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La storia dell’amianto

eternitAlcune curiosità

Già all’epoca dei Persiani e dei Romani si utilizzava l’amianto: pare che esistessero manufatti, stoffe e materiali incombustibili con cui si avvolgevano cadaveri da cremare, allo scopo di ricavare ceneri più pure. Sarà poi Marco Polo a sfatare questa leggenda.

Si narra, inoltre, che nel ‘600 il naturalista Boezio avesse impiegato l’amianto per preparare alcune medicine.

Risale, invece, alla fine del 1800 il primo utilizzo dell’amianto in ambito industriale e contemporaneamente l’inizio della produzione di cemento-amianto in Austria.

L’impiego dell’amianto negli anni successivi crebbe in maniera considerevole, fino ad arrivare al periodo di “boom” degli anni ’50 e ’60 che riguardò il mondo intero.

A metà degli anni ’60 cominciarono a divenire evidenti gli effetti dannosi dell’amianto: la formazione di una particolare forma di carcinoma e di una malattia polmonare cronica erano legate proprio all’inalazione delle polveri d’amianto.

Ma cos’è l’amianto? Quali sono le sue caratteristiche? E quando diventa pericoloso?

L’amianto, anche definito asbento, è un minerale naturale a struttura fibrosa, che si ottiene da rocce madri dopo macinazione e arricchimento. Si tratta di un materiale dalle tante qualità, quali: l’incombustibilità, la fono assorbenza, l’isolamento al calore, la resistenza meccanica, la resistenza all’azione di agenti chimici e biologici, l’alta flessibilità e la versatilità.

Tra le principali proprietà tecnologiche vi è proprio la consistenza fibrosa, che è però anche la primaria proprietà di rischio per l’apparato respiratorio umano.

È doverosa, quindi, distinguere tra:

  • amianto in matrice friabile: quando le fibre di manufatti e applicazioni sono libere o debolmente legate;
  • amianto compatto: quando le fibre sono legate in una matrice stabile, come nel caso del cemento-amianto.

L’ amianto friabile (che si può facilmente ridurre in finissima polvere) è il più pericoloso tra i due, in quanto la pericolosità risiede nella capacità che i materiali in amianto hanno di rilasciare fibre inalabili.

Il rilascio di fibre di amianto nell’ambiente è probabile nelle circostanze in cui il materiale è particolarmente danneggiato e friabile: correnti d’aria, vibrazioni dell’edificio oppure movimenti di macchine e persone possono indurre il distacco e il rilascio nell’aria di fibre scarsamente legate e facilmente inalabili. Il rischio di esposizione e, quindi, quello di contrarre patologie tumorali non riguarda più solo i lavoratori che operano su materiali a base di amianto, ma anche tutte le persone che vivono o frequentano gli ambienti dove sono presenti manufatti in amianto.

Le restrizioni relative all’impiego di amianto

Alla fine degli anni ’70 dalla Gran Bretagna arrivano le prime regolamentazioni europee sull’uso dell’amianto nei luoghi di lavoro.

In Italia le prime disposizioni che regolamentano l’impiego dell’amianto risalgono al 1986, anno in cui viene imposto il divieto di immettere nel mercato la crocidolite. Con il DPR del 1998 tale divieto viene esteso a tutte le tipologie di amianto utilizzate in alcuni tipi di prodotti.

Ad oggi il quadro normativo in materia di amianto è davvero ampissimo e in continua evoluzione, relativamente alle metodologie tecniche applicative circa la rimozione, ma anche agli incentivi.

Ricordiamo, però, la Direttiva 1999/77/CE che pone il divieto assoluto di utilizzo dell’amianto a partire dal gennaio del 2005 e la Direttiva 2003/18/CE che proibisce l’estrazione dell’amianto, ma anche la fabbricazione e la trasformazione di prodotti in amianto.

Per servizi di rimozione,bonifica e smaltimento eternit in totale sicurezza  è essenziale affidarsi a aziende con esperienza nel settore, come la Canovi Coperture, attiva in tutto il Nord e Centro Italia. (www.canovi.it)

Traslochi in Sardegna? Ecco a chi rivolgersi

decorato_trasloco_fai_da_teTra le tante aziende che si occupano di traslochi in Sardegna, una delle più affidabili è di sicuro Terranoa Service, che copre ogni località della regione, da Palau ad Arzachena, da Cagliari a Olbia, da Badesi a Tempio Pausania, e così via. L’efficienza e la velocità degli interventi sono le caratteristiche di maggior pregio dell’attività, che ha sede a Olbia e che può operare con la massima rapidità dappertutto, dalla Costa Smeralda fino all’Ogliastra, per soddisfare qualsiasi tipo di esigenza. D’altro canto, ad avere bisogno di eseguire dei traslochi in Sardegna non sono solo coloro che sono in procinto di cambiare casa, ma anche i responsabili di magazzini e aziende che devono spostare macchinari e merci dei capannoni.

Cliccando sull’indirizzo Traslochisardegna.net si giunge sul sito di Terranoa Service e si ha la possibilità di scoprire più da vicino e di conoscere più nel dettaglio i vari servizi che sono abbinati ai traslochi in Sardegna: la disponibilità di uno staff accuratamente preparato garantisce il massimo della professionalità. Ma non è tutto qua, perché la qualità dei traslochi dipende anche dall’impiego di macchinari e di strumenti specifici, all’avanguardia sul piano tecnologico e in grado di soddisfare ogni bisogno. Si pensi, giusto per fare un esempio, a un trasloco che chiama in causa un appartamento situato all’ottavo piano di un condominio: in un caso come questo, non si può fare altro che ricorrere a una scala mobile. O, ancora, si immagini un trasloco da effettuare in un appartamento situato in fondo a un vicolo stretto in cui i camion e i furgoni non riescono a passare: anche in questa circostanza, è indispensabile adottare degli accorgimenti particolari per raggiungere lo scopo desiderato. Come si può intuire, è fondamentale eseguire un sopralluogo prima di intervenire: cosa che, ovviamente, Terranoa Service fa.

L’azienda sarda, insomma, forte di un parco attrezzi completo e ben fornito, può trasferire e spostare qualsiasi tipo di mobile, di complemento di arredo o di oggetto, che si tratti di un pianoforte, di un lampadario, di una libreria, di una credenza, di un letto, di una poltrona, di una lavatrice, di un tavolo e così via. Anche gli edifici che in apparenza sembrano impossibili da raggiungere possono essere raggiunti.

Ciò è reso possibile dal fatto che Terranoa Service si avvale di una tecnologia avanzata e, soprattutto, aggiornata tenendo conto delle ultime innovazioni, fondamentale sia per spostare le merci che per realizzare degli imballaggi perfetti da ogni punto di vista, con soluzioni che vengono studiate in anticipo e con cura per fare in modo che tutti i trasporti si rivelino sicuri, anche nel caso in cui riguardino piatti di porcellana, bicchieri di cristallo, vasi di ceramica, articoli elettronici o altri prodotti fragili. Da Santa Teresa di Gallura a Calangianus, da Porto Rotondo a Selargius, se si è in procinto di cambiare casa Terranoa Service è la risposta più adeguata e giusta a ogni domanda e a ogni ricerca.

Mc2 Saint Barth, le qualità del marchio di abbigliamento per bambini

Chi ha il desiderio di regalare ai propri figli dei capi di abbigliamento per bambini di alta qualità non può non prendere in considerazione l’idea di affidarsi al marchio Mc2 Saint Barth, che propone una linea di costumi da bagno per i più piccoli (oltre che per gli adulti) che nel giro di breve tempo ha conquistato l’attenzione degli addetti ai lavori e dei consumatori in ogni angolo del mondo. Un brand magico, quindi, capace di soddisfare le aspettative di chi indossa slip, boxer e bikini, anche perché rievoca i colori, i profumi e il divertimento dell’isola di Saint Barth (da cui il nome del marchio).

La collezione di Mc2 Saint Barth dedicata al beachweat si fa apprezzare per l’eterogeneità del catalogo, anche dal punto di vista dei colori: e se fino a qualche anno fa la palette fluo era un must, oggi sono tante le scelte a disposizione, sia per i maschietti che per le femminucce, tra stampe floreali e nuance energiche. I temi e le fantasie sono simpatici e fanno venire voglia di giocare, anche quando si tratta di teschi o temi che richiamano i pirati; ma non mancano le stampe per i più piccoli, per esempio con i personaggi Disney.

I capi di Mc2 Saint Barth permettono ai ragazzini di sentirsi eleganti e di godersi tutto il benessere di cui hanno bisogno: il merito è degli eccellenti tessuti che li caratterizzano. Anche quando si va in spiaggia, insomma, si ha il diritto di sentirsi alla moda. Insomma, per una giornata con gli amichetti in piscina, per un bel bagno al lago, per un pomeriggio in un parco divertimenti acquatico o per qualsiasi altra occasione in cui si ha la necessità di indossare dei costumi da bagno, questo è il marchio a cui fare riferimento se si è in cerca di capi che garantiscano una vestibilità eccellente.

Il miglior compromesso possibile tra la praticità e l’estetica, con colori brillanti ma mai troppo appariscenti, è il segreto alla base del successo di Mc2 Saint Barth, che per altro propone anche teli da mare e borse: avere a che fare con questo brand vuol dire immergersi – anche se solo con l’immaginazione e con la fantasia – nei mari dei Caraibi. Tra i tanti costumi da bagno a disposizione, ce n’è per tutti i gusti, con modelli più leggeri e più corti e modelli in nylon ad asciugatura rapida, senza trascurare i pantaloncini in tinta unita a metà lunghezza, perfetta per i bambini che vogliono giocare a beach volley o a beach soccer in spiaggia senza sentirsi infastiditi dai tessuti. Ecco, allora, che ci si può mettere in cerca dei capi più adatti ai gusti e alle esigenze dei propri figli, per una collezione estiva che mantiene le promesse e si rivela sempre eccezionale.

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La differenza tra un sito web qualunque e uno realizzato per i motori di ricerca

Hai mai provato a digitare su internet le parole realizzazione siti web fai da te?

Se proverai, noterai subito che si apriranno diverse pagine scritte da blogger o esperti del settore per la realizzazione di siti web passo dopo passo.

Pensare di poter procedere da soli con la creazione di siti web, in modo totalmente gratuito, è davvero entusiasmante. A detta di queste persone la costruzione di siti web è più semplice di quello che tutti possiamo pensare e con un po’ di impegno e pazienza, ma anche divertendosi, è possibile grazie a queste guide procedere con la realizzazione del proprio sito web.

Ecco che leggendo queste guide il primo sentimento che si prova è tanto entusiasmo, perché fino a pochi minuti prima stavi pensando che la creazione di siti web senza avere esperienza di programmazione fosse impossibile.

In una seconda fase, mentre continui a leggere la guida per la realizzazione di siti web, subentra un po’ di sconforto, perché cominci a leggere termini che magari hai già sentito, ma di cui in realtà non conosci il significato o addirittura pensavi fossero il nome in codice di qualche società segreta.

Ecco che in questa fase la costruzione di siti web ritorna ad essere un lontano miraggio. Poi dopo un po’ torni a pensare “se dicono che sia possibile realizzare da soli il proprio sito web, perché io non dovrei farcela?”

Ed ecco che il terzo sentimento che entra in ballo durante la costruzione di un sito web è l’orgoglio.

Allora ti armi di coraggio e buoni propositi e cerchi di proseguire con la creazione di siti web. Arriva il momento in cui riesci effettivamente a portare a termine uno dei tanti passaggi che hai trovato nella guida per la realizzazione di siti web e allora ti senti un dio dell’Olimpo.

Continui con la creazione del tuo sito web e pensi che alla fine ce la farai. Ma la trappola è sempre dietro l’angolo ed ecco che l’altalena dei sentimenti lascia di nuovo spazio allo sconforto. La realizzazione di siti web ti sembra nuovamente una meta irraggiungibile, cominci a pensare “ma chi me lo fa fare”, “non ci capisco nulla di informatica”, “non dovevo iscrivermi alle Magistrali” ecc.

Se davvero sei un principiante e intraprendi la strada della realizzazione di siti web tramite delle guide che promettono miracoli, potrai andare avanti con questa intermittenza di sentimenti all’infinito. Il tuo albero di Natale a confronto sembrerà statico.

Io faccio parte della categoria “principianti assoluti”, quindi soostengo convintamente la tesi del lasciar fare ad ognuno il proprio mestiere.

La realizzazione di siti web non è una passeggiata, non illudeteci.

Soprattutto se l’obiettivo è quello di dare una svolta significativa al proprio business. La costruzione di siti web cela tante insidie e solo un professionista è in grado di realizzare siti web professionali, che garantiscano degli effettivi risultati.

La creazione di siti web non è roba per tutti, servono competenze nel settore grafico, competenze in campo informatico e buone capacità per scrivere testi accattivanti e corretti. La creazione di siti web lasciamola ai professionisti.

Il recupero dati di un hard disk caduto

Una delle ragioni più frequenti per le quali un hard disk può rovinarsi e rendere inaccessibili i file che vi sono contenuti all’interno è rappresentata dagli urti conseguenti alle cadute: il recupero dati hard disk caduto è un’operazione delicata ma assolutamente possibile, che prescinde dal genere di danneggiamento meccanico con cui i dispositivi hanno a che fare. Chi fosse interessato a scoprire come recuperare i dati da un disco fisso caduto può fare riferimento a Recoveryfile.it.

Prima di scoprire come avviene recupero dati hard disk di un disco caduto è bene sapere quali sono i danni che possono derivare da una situazione del genere. La caduta di un hard disk, in teoria, può causare situazioni differenti: per esempio, la rottura del blocco testine, ma anche il danneggiamento delle superfici magnetiche. Prima di eseguire il recupero dei dati vero e proprio, bisogna lavorare sul disco per fare sì che in seguito il raid danneggiato possa essere virtualmente ricreato. Il laboratorio di Recoveryfile.it può usufruire di una clean room di proprietà nella quale procedere al recupero dati hard disk: si tratta di una camera bianca con cappe Hepa e filtri a flusso laminare in virtù dei quali è possibile purificare l’aria dell’ambiente. Perché è necessario “ripulire” l’aria? Molto semplicemente, per impedire o prevenire la contaminazione degli hard disk con particelle estranee: nel corso dell’operazione di recupero dei dati i dischi devono essere aperti, e le piccole dimensioni che li contraddistinguono fanno sì che qualsiasi particella si depositi sulle loro superfici sia in grado di danneggiarli. Non è esagerato il paragone tra una clean room e una sala operatoria di un ospedale: e, infatti, i tecnici deputati al recupero dati hard disk indossano una mascherina e dei guanti.

Chi si rivolge a Recoveryfile.it ha la certezza di poter contare sul massimo della competenza e della professionalità, che sono doti molto preziose in un contesto come questo: i tecnici chiamati a recuperare i dati che risultano in apparenza inaccessibili sono in grado di ripristinare le funzionalità dei dispositivi e dei supporti di memorizzazione, con esiti positivi nel 98% dei casi. Una percentuale di successo decisamente elevata, che presuppone una notevole soddisfazione per tutti i clienti.

Chi fosse interessato a usufruire di questo servizio può trovare, sul sito, un modulo di contatto: è sufficiente compilare il modulo relativo e aspettare di essere ricontattati nel giro di breve tempo. Basta fornire il proprio nome e il proprio indirizzo di posta elettronica, scrivendo quali sono le esigenze da soddisfare e le motivazioni che hanno indotto a contattare i tecnici. Per qualsiasi procedura di intervento, si fa ricorso unicamente ad apparecchiature professionali, grazie alle quali i dati vengono estratti in seguito alla modifica dei parametri di funzionamento dell’hard disk o sfruttando la cosiddetta emulazione. In linea di massima, nell’arco di un paio di settimane si può ritornare in possesso dei dati.

Best Store, il gestionale negozi perfetto

Chiunque abbia la responsabilità di gestire un negozio di abbigliamento o qualsiasi altro punto vendita nel settore no food è consapevole del supporto che si può ottenere grazie a un software gestionale negozi: una soluzione che permette di semplificare il lavoro di tutti gli impiegati, dal management ai commessi, e di conseguenza di aumentare la produttività, in virtù della maggiore velocità delle procedure adottate. Best Store di Autel è un esempio di tutto questo: un programma che è facile da utilizzare anche per chi non è un esperto di informatica, e che mette a disposizione un assortimento decisamente ricco di opzioni e strumenti, tale da assecondare i bisogni più diversi.

Tra le funzionalità offerte da questo gestionale negozi c’è, per esempio, l’anagrafica personalizzata: si può tenere conto sia della categoria merceologica che della profilazione dei vari tipi di punti vendita, dai pop up store ai direct shop, dagli shop & shop ai trunk show, dai duty free agli e-commerce, senza dimenticare i temporary store, gli outlet e i franchising. Inoltre, è possibile creare più profili sede per ogni area riservata, con funzionalità diverse e scalabili in funzione delle mansioni aziendali che si ricoprono: l’head office avrà accesso a sezioni diverse rispetto a quelle a cui avrà accesso il team di support retail, per esempio.

Ancora, vale la pena di menzionare il controllo dei documenti – e, quindi, dei trasferimenti, dei resi, delle vendite, degli inventari, e così via – e le funzioni di cassa, concesse a profili operatori diversi. Con Best Store di Autel dare il resto in una valuta diversa è facile immediato, così come avere più chiusure di cassa al giorno. A risentire in positivo di tutti i cambiamenti che questo software assicura non è solo chi lavora, ma anche il cliente finale, il quale viene servito più rapidamente, ottiene le risposte di cui ha bisogno nel giro di pochi secondi e può sapere se l’articolo che cerca è disponibile in modo immediato. Per altro, l’emissione di offerte promozionali, di gift card e di buoni omaggio è agevolata da una scheda del cliente finale alquanto dettagliata ed evoluta: tutte le azioni compiute dal cliente e tutti i suoi acquisti sono sempre tracciabili.

Autel Best Store è anche un utile e geniale shopping assistant: il merito è della sua interfaccia estremamente intuitiva, grazie alla quale – come si può leggere sul sito www.autel.it – i processi di vendita risultano semplificati, e i team impiegati all’interno dei negozi possono contare su un valido supporto nelle attività di cassa. Ciò si rivela estremamente vantaggioso anche per la clientela, nel senso che i tempi di risposta risultano nettamente inferiori: la disponibilità della merce, per esempio, può essere verificata in modo immediato, e lo stesso vale anche per la localizzazione dei prodotti sia nel punto vendita in cui ci si trova sia negli altri punti vendita che fanno parte della stessa catena.

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In quali casi noleggiare un’automobile può essere una giusta scelta da prendere?

Se hai la fortuna di visitare Cagliari, ma hai pochi giorni a disposizione, la cosa migliore da fare è visitare la città e le zone limitrofe in auto, così da poterti spostare autonomamente e riuscire a vedere le attrazioni principali in poco tempo. Trovare un’agenzia di noleggio auto a Cagliari non sarà difficile e, visto il gran numero di società di autonoleggio a Cagliari, potrai facilmente trovare l’offerta e la soluzione migliore per te.

Perché è consigliabile visitare Cagliari in auto? Se il tempo a disposizione è poco, non dover rincorrere e aspettare i mezzi pubblici ti permetterà di risparmiare tantissimo tempo. Cerca dunque l’agenzia di autonoleggio a Cagliari più vicina e te e parti alla scoperta delle bellezze di questa città.

Troverai agenzie di auto noleggio a Cagliari centro, agenzie di autonoleggio nella zona del porto o servizi di noleggio auto nei pressi dell’aeroporto di Cagliari.

  • Il centro di Cagliari non è immenso, dunque per vedere le cose principali ci si può spostare anche a piedi. Anche il territorio circostante però è ricchissimo di posti che vale la pena visitare, dunque optare per il noleggio auto a Cagliari è ideale per spostarsi liberamente dove si vuole. Non si può ad esempio non visitare le più belle spiagge della zona, dunque una volta prenotata la tua auto nell’agenzia di autonoleggio a Cagliari che più ti convince, potrai partire alla scoperta del territorio meridionale della Sardegna.
  • La Sardegna vanta una cucina unica e spesso per assaggiare dei piatti autentici ci si deve spostare dal centro della città. Se decidi di optare per il servizio di autonoleggio a Cagliari, potrai allontanarti comodamente dalle zone più centrali della città e cercare i posticini più autentici dove assaporare le specialità della cucina sarda.
  • Per gli amanti dello shopping scegliere di affidarsi ad un’agenzia di noleggio auto a Cagliari può voler dire avere la possibilità di spostarsi nei tanti centri commerciali che si trovano poco lontani dal centro città.
  • Secondo alcuni scegliere di cercare un’agenzia di noleggio auto per la propria vacanza è semplicemente un modo per vivere il proprio soggiorno con maggior rilassatezza e libertà. Se sei in Sardegna non dovresti rinunciare a questo tipo di comodità.

 

Trovare un’agenzia di autonoleggio a Cagliari online è più che semplice. Ormai le più grosse società di autonoleggio si trovano in tutte le città italiane, quindi anche a Cagliari puoi decidere se affidarti ad agenzie di noleggio auto ben note, con cui magari hai già avuto a che fare in passato.

Le agenzie di autonoleggio a Cagliari offrono pacchetti diversi e con prezzi variabili, quindi anche le società di noleggio auto a Cagliari meno conosciute riescono a reggere la concorrenza e propongono spesso offerte migliori delle più note società di noleggio auto che si trovano a Cagliari.

Bisogna sempre considerare che più tardi si sceglie la società di noleggio auto a Cagliari e più tardi si prenota, minori saranno le possibilità di trovare offerte convenienti.

I vantaggi del trust patrimoniale

Sono molti i vantaggi che si possono ricavare dal ricorso a un trust patrimoniale, uno strumento finanziario che offre una protezione importante in rapporto a eventi del futuro imprevedibili, sia di carattere patrimoniale che di carattere personale: eventi che, se si dovessero verificare, potrebbero distogliere determinati beni dalla destinazione pensata per loro. Insomma, lo scopo di un trust è quello di assicurare una protezione patrimoniale sicura, dal momento che i beni conferiti non rientrano più nella sfera giuridica del disponente ma risultano segregati nel patrimonio del soggetto chiamato a gestirli: il trustee.

Come si può scoprire su www.trustpatrimoniale.com, il sito dello studio J&M, il trust dà a un soggetto, che viene definito disponente, l’opportunità di proteggere qualsiasi tipo di bene, sia che l’abbia comprato con il proprio denaro sia che l’abbia ricevuto in eredità: può trattarsi di una collezione di opere d’arte di valore, di una certa somma di denaro, di un’auto d’epoca, di una casa al mare, e così via. Il bene o i beni in questione, dunque, per mezzo del trust vengono segregati, il che vuol dire che sono protetti sotto ogni punto di vista rispetto a eventuali avvenimenti personali: ma, soprattutto, sono protetti da eventuali creditori, sia del disponente che dei suoi figli. 

Cosa bisogna sapere sul trust patrimoniale

Attenzione, però, perché c’è una conditio sine qua non perché il trust possa svolgere il proprio ruolo protettivo: il requisito preliminare e indispensabile, dal quale non si può prescindere, è che non ci siano situazioni di debito patologiche che gravino sul capo del disponente. Può essere utile, a questo punto, illustrare e descrivere un esempio concreto, per mettere in evidenza non solo le caratteristiche del trust, ma anche la sua funzione e i vantaggi che garantisce.

Si pensi, quindi, a un libero professionista che grazie al proprio lavoro è riuscito ad accumulare una somma piuttosto consistente: per prudenza e previdenza, decide di destinare alle esigenze di vita della moglie e della figlia una parte dei suoi beni, e in particolare alcune quote societarie, un paio di immobili e del denaro. In più, desidera che uno degli immobili sia fruito dai suoi discendenti ma non possa essere ceduto, a meno di situazioni specifiche da lui stesso indicate; che i redditi provenienti dai vari beni vengano tenuti da parte, in modo da essere disponibili in caso di necessità; che una parte di tali redditi sia accantonata per possibili necessità di carattere medico. Ebbene, grazie a un trust concepito ad hoc e strutturato in maniera specifica, tutti questi interessi possono essere rispettati, e le richieste del libero professionista saranno tutelate in modo certo ed efficace.

Per quel che riguarda la scelta del trustee, cioè il soggetto chiamato a gestire i beni, può trattarsi di un professionista di fiducia o, come nel caso dello studio J&M, di una società specializzata.

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Vendere casa agli stranieri: accorgimenti e strategie da seguire per non commettere errori

Se condurre in porto la vendita di un immobile ad un nostro connazionale ci appare impresa assai ardua, immaginiamo le difficoltà in cui potremmo incorrere nel caso in cui la vendita sia destinata ad un acquirente straniero.

In questo caso, come è intuibile, è necessario saper gestire al meglio tutte le possibili problematiche che possono insorgere nel corso della trattativa, per lo più imputabili alle differenze tra l’Italia e il Paese di origine dell’acquirente.

Vogliamo in questa sede soffermare la nostra attenzione su coloro che, negli ultimi anni, a dispetto delle nostre aspettative e contro ogni possibile ottimistica previsione, si sono dimostrati maggiormente interessati all’acquisto di una casa in Italia, ossia i britannici.

E’, infatti, proprio dal Regno Unito che è giunta la maggiore richiesta di mercato nel settore immobiliare. Sulla base di questa inattesa, vantaggiosa premessa, a cosa dobbiamo prestare attenzione in procinto di vendere casa a questi benestanti, ma molto diffidenti e pignoli potenziali acquirenti?

Scopriamolo insieme.

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La storia del volantino

volantinoIl volantino conosciuto anche con il nome di flyer, rappresenta la pubblicazione a tiratura limitata di un determinato formato (formato pagina), con stampa su una o entrambe le facciate. E’ un metodo pubblicitario veloce, spesso distribuito porta a porta, che serve ad informare i consumatori di un determinato prodotto, evento, idea, progetto, oggetto. La stampa dei volantini si utilizza quando si inaugura un locale, per informare in merito ad una sagra, festa, concerto, ma viene utilizzato anche dalle agenzie, come le agenzie immobiliari, le case automobilistiche, ecc.  (more…)