
Questo è il simbolo del P.C.d'Italia (marxista-leninista) " poi Linea Rossa " [*] fondato a Livorno il 15 Ottobre del 1966, il logo quì raffigurato è la riproduzione di uno dei pochi esemplari salvatisi dall'incuria del tempo, l'originale è conservato gelosamente dai compagni della Linea Rossa genovese. I Compagni, militanti, e membri effettivi del Partito portavano orgogliosamente appuntato questo distintivo, specialmente in occasione delle numerose manifestazioni studentesche ed operaie del 68 e 69 genovese, ed era uno dei modi della nostra avanguardia per distinguersi dal servizio d'ordine del Pci revisionista. Il servizio "d'ordine" del partito revisionista infatti tentava sempre di isolarci e allontanarci, ma nonostante usasse la calunnia, come arma preferita, a volte anche spalleggiati da robusti picchiatori (reclutati tra la bassa manovalanza del porto), non riuscì mai nel suo intento. Le manifestazioni del periodo erano sempre, dai militanti e dalla avanguardia operaia del P.C.d'Italia (m.l.), trasformate in senso rivoluzionario: le effigi di Marx, Engels, Lenin, Gramsci, Mao e Stalin, erano sempre portate in testa ai cortei, mentre alti risuonavano gli slogan inneggianti ai maestri del Comunismo!
Anche questo è un piccolo, ma significativo brandello, della nostra storia!
[*] Il Partito Linea Rossa, fondato dal Comp. (Comandante Partigiano) Angiolo Gracci dopo la rottura, in seno al gruppo dirigente [linea nera e linea rossa], dell'autunno del 68.
Questo è il N.1 del periodico " La Resistenza Continua " (marzo 1976)