La memoria

Rosa Luxemburg

1875 - 1919

Uccisa dalla polizia del Kajser e dal governo della socialdemocrazia tedesca


Una delle personalità di maggior rilievo nella storia del movimento operaio polacco e tedesco. A varsavia, dove aveva frequentato le scuole classiche, entrò a far parte ancora adolescente di un circolo giovanile socialista. Dovette andare esule all'età di diciotto anni e, prima dalla Svizzera e poi dalla Germania contribuì a gettare le basi del Partito Socialista Polacco. In Germania scisse varie opere teoriche contro il revisionismo e le altre deviazioni opportuniste e, al tempo stesso, si dedicò così attivamente all'agitazione antimilitarista che dal 1913 in poi ebbe ripetute condanne al carcere. Negli anni della prima guerra mondiale costituì clandestinamente, insieme a Karl Liebknecht, la Lega Spartaco, con lo scopo di organizzare la lotta in nome dei principi dell'internazionalismo. Nel novembre 1918 partecipò alla Rivoluzione Tedesca e nel dicembre successivo fondò con gli altri Spartachiani il Partito Comunista della Germania. Arrestata insieme a Karl Liebknecht dal Governo Scheidemann per aver organizzato l'insurrezione di Berlino del 5 gennaio 1919, fu uccisa a tradimento e il suo cadavere venne gettato in un canale. Qualche anno dopo, contro un traditore che voleva avvalersi di alcuni errori teorici nei quali era incorsa, Lenin scriveva: Capita alle aquile di scendere più in basso delle galline, ma le galline non si innalzeranno mai all'altezza delle aquile. Rosa Luxemburg sbagliava... ma, nonostante questi errori, essa era ed è rimasta un aquila, e non soltanto la sua memoria sarà sempre cara ai Comunisti di tutto il mondo, ma anche la sua biografia e la raccolta completa delle sue opere offriranno un insegnamento utilissimo per l'educazione di molte generazioni di Comunisti in tutto il mondo.