Questa è la lapide, in ricordo del partigiano Joan (Paglia Marcello), si trova in Genova P.zza Romagnosi, nel popolare quartiere di Marassi, nel cortile dell'edificio scolastico (scuola comunale materna), quì il Partigiano Joan fu ucciso.

Un vile assassino fascista, uno dei tanti cecchini fascisti che il quel momento agivano ancora in Genova, all'indomani della liberazione, prese di mira il Commissario politico GAP della « Brigata Attilio Firpo (già Pinetti) » Paglia Cesare (zio di Marcello), ma... scorto il vile assassino, eroicamente Joan faceva da scudo e purtroppo veniva colpito a morte!

La lapide in seguito, dopo la restaurazione dell'edificio scolastico (1977) venne tolta e gettata tra i calcinacci, intervenne il Partigiano Lorenzo Bezerédy (Castagnetta/Tigre) che la recuperò grazie all'aiuto di alcuni operai Comunisti edili.

Fu fatta restaurare, la vecchia stella corrosa venne sostituita da una bellissima Stella Rossa, dono dei Marinai Sovietici della M/n Primakov di Odessa e a monito per tutti coloro che se ne disinteressarono, dai revisionisti dell'ex P.C.I. alla allora Sez. ANPI di Marassi, dominata dai rinnegati del P.S.I., venne aggiunta la scritta: LA RESISTENZA CONTINUA.

Ma la lapide così restaurata dava molto fastidio ai revisionisti, e, grazie alla complicità della periodica chiamata alle urne ( l'edificio è da sempre sede di un seggio elettorale), un vile iconoclasta revisionista (in seguito individuato dal Tigre) strappò la stella rossa e la sostituì con una tricolore di cartone. Lo sfregio non durò a lungo, perchè la stella di cartone tricolorborghese venne sostituita da un'altra stella rossa, purtroppo non più come quella di prima!

Al momento non è stata fatta più segno a particolari attenzioni, certamente il fatto che la locale Sez. di Marassi dell' ex P.C.I. si è divisa a seguito della scissione subita ed ora è sede del Circolo di Rifondazione Comunista Bianchini ( il Dente) deve aver indotto gli ex revisionisti dal desistere da tali azioni!

Luciano Bezeredy

Genova, 25 Luglio 1999


Vai avanti / Marassi onora i caduti / Vai alla prima