A TUTTI! A TUTTI! A TUTTI!

I preti della chiesa ortodossa russa, e una cerchia di autorità fasciste della Russia borghese stanno tentando di compiere un oltraggio alla memoria e alle tombe dei soldati sovietici che con il sacrificio delle loro vite, durante la seconda guerra mondiale hanno difeso i popoli dell’URSS, i popoli dell’Europa e di molti paesi del mondo dal soggiogo fascista!

I Preti e i circoli fascisti della Russia stanno tentando di profanare le tombe dei difensori di Stalingrado a Mamaev Kurgan!

L'amministrazione di Volgograd ha esaudito le richieste della chiesa ortodossa russa per la costruzione di una chiesa, la "Cattedrale di tutti i Santi" nel territorio del complesso monumentale dedicato agli "Eroi della battaglia di Stalingrado" a Mamaev Kurgan (delibera della amministrazione di Volgograd n. 900 del 23.7.1999). I pope ortodossi hanno intenzione di erigere una chiesa direttamente sulle tombe dei soldati caduti in battaglia per la liberazione di Stalingrado dall’immonda belva fascista durante gli anni della grande guerra patriottica e seppelliti tra le mure di Stalingrado a Mamaev Kurgan.

L'amministrazione della città di Volgograd ha assegnato ai preti l’uso di questo appezzamento di terreno di 6174 mq a Mamaev Kurgan (delibera n.1138 del 09.09.1999), cosi’ che la chiesa di fatto ha privatizzato parte delle fosse comuni dei nostri padri-eroi.

A Kurgan Mamaev, in queste tombe non hanno sepolti i popi ma i nostri padri. I nostri padri-eroi, non la fede ortodossa e la chiesa ortodossa hanno difeso dall’invasione degli occupanti fascisti ma la nostra Patria Socialista. La maggioranza dei combattenti di Stalingrado erano atei e in mezzo ai combattenti credenti dell’armata rossa c’erano rappresentanti di diverse religioni.

Ma tutti erano fedeli figli dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche e loro hanno difeso Stalingrado!

Per volontà e per mezzo di tutto il popolo dell’URSS a Mamaev Kurgan hanno costruito Il complesso monumentale commemorativo in memoria dei gloriosi difensori di Stalingrado. I patrioti del movimento proletario "Lavoratori di Stalingrado" hanno dimostrato chiaramente e tempestivamente portato a conoscenza alle autorità russe che il risultato della costruzione a Mamaev Kurgan farà sorgere il pericolo della distruzione del complesso monumentale commemorativo a causa degli smottamenti del terreno. E questi argomenti sono ben noti alla chiesa ortodossa russa e all'amministrazione di Volgograd.

In conformità della delibera del consiglio dei Ministri della Repubblica Socialista Sovietica Federativa della Russia (RSFSR) n. 1327 del 30.8.1968 e confermata dalla legge presidenziale n. 170 del 29.2.1995, questo complesso monumentale dedicato agli eroi difensori di Stalingrado è di proprietà statale.

Di conseguenza, questa arbitraria decisione e azione dell’amministrazione di Volgograd e delle strutture del ministero bisogna definirla come illegale e criminale.

Alla luce degli argomenti esposti, noi consideriamo la costruzione di una chiesa sulle tombe dei nostri padri a Mamaev kurgan un tentativo per profanare le tombe degli eroici difensori di Stalingrado, un sacrilegio alla memoria di tutti i combattenti antifascisti del nostro paese e di altri paesi che a prezzo della loro vita hanno difeso negli anni della Seconda guerra mondiale molti popoli della terra dal giogo fascista.

Inoltre la costruzione di una cattedrale ortodossa a Mamaev Kurgan è un evidente oltraggio nei confronti dei sentimenti religiosi degli eroi quì sepolti che professavano altre religioni.

Facciamo appello al proletariato della Russia, ai popoli di tutto il mondo per difendere dall’oltraggio la gloriosa memoria dei nostri eroi che persero la vita nella dura lotta contro la belva fascista negli anni della Seconda guerra mondiale!

Aiutateci a difendere dalla profanazione le tombe perenni degli eroi difensori di Stalingrado che a prezzo della loro vita fermarono la canaglia fascista, determinando il punto di svolta nel corso della Grande Guerra Patriottica ed aprendo il cammino verso la Vittoria sulle bande fasciste sanguinarie!

Vladimir Nikiforov, capo redattore della "Proletarskaya Gazeta".

Anatolii Pizhov, segretario per le relazioni internazionali del Comitato interregionale della federazione dei sindacati operai della Russia "Difesa del Lavoro".

Russia, Leningrado 10 aprile 2001

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INDIRIZZI PER INVIARE LE PROTESTE

Al Presidente della Federazione Russa

V. PUTIN president@kremlin.ru

Staraja Ploshad, dom 4

103132, Russia, Mosca

(in italiano [1])

Al Ministro

del Ministero della Cultura Russa

Kitaigorodskii Prospekt, dom 7

103074, Russia,Mosca

(in italiano [2])

103132, Россия, Москва,

Старая площадь, дом 4.

Президенту Российской Федерации

Путину Министру

(in russo [1])

103074, Россия, Москва,

Китайгородский проспект, дом 7.

Министерство культуры России.

(in russo [2])

All’Amministrazione di Volgograd

UI. Volodarskogo, dom 5.

400131, Russia, Volgograd

(in italiano [3])

All’Amministrazione della Regione di Volgograd

Prospekt Imeni Lenina, dom 9.

400098, Russia, Volgograd,

(in italiano [4])

400131, Россия, Волгоград,

улица Володарского, дом 5.

Администрация Волгограда

(in russo [3])

400098, Россия, Волгоград,

проспект имени Ленина, дом 9.

Администрация Волгоградской области

(in russo [4])

INDIRIZZI PER MANIFESTARE APPOGGIO E SOLIDARIETA'

A Evtushenko Vladimir Nikolaevich

(Giornale "Stalingradskoe Preodolenie")

400112, Russia, Volgograd -112

(Stalingrad), a/ja 2048

(in italiano [5])

A Nikiforov Vladimir Aleksandrovich

(Proletarskaja Gazeta")

Prospekt Nastavnikov Dom 25,

korpus 3, k.101

195030, Russia, Leningrad,

(in italiano [6])

400112, Россия, Волгоград-112

(Сталинград), а/я 2048.

Евтушенко Владимир Николаевич

(газета “Сталинградское преодоление”)

(in russo [5])

195030, Россия, Ленинград,

проспект Наставников, дом 25,

корпус 3, к. 101.

Никифоров Владимиp Александрович

(Пролетарская газета)

(in russo [6] )

 

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