
Che cos'è il sito web Comunista
"AVANTI O POPOLO !"La Linea Rossa genovese del già P.C.d'Italia (m.l) ' IL PARTITO ', con il sito web di materiali marxisti "Avanti Popolo!" in diretta collaborazione con il sito web di materiali marxisti Lavoro Politico (sede centrale della Linea Rossa di Taranto) diretta dal compagno Ferdinando Dubla, sono due gruppi di lavoro politico in rete (on-line) che si rifanno propriamente all’esperienza del PCd’I (m-l) Linea Rossa fondato il 1968 da Angiolo Gracci, il partigiano "Gracco". Avanti Popolo! e Lavoro Politico (già Il Partito-Linea Rossa), si rivolge alla classe lavoratrice per la quale diventare colti, come insegna il Compagno Mao, significa educarsi ad una coscienza socialista, è per la formazione di quadri militanti che, in quanto avanguardie riconosciute della Classe Operaia, costruiscono un moderno processo rivoluzionario che deve essere innanzitutto di ricostruzione del Partito Comunista, di un partito comunista di quadri (marxista-leninista) con una ' linea di massa' e per il prevalere nella dialettica della lotta di classe, interna ed esterna al partito del proletariato, della ' linea rossa ' (che sia di coerenza fra princìpi, strategia e tattica ) è contro la 'linea nera ', l'opportunismo e il codismo, l'attesismo burocratico e settario, combatte per l'isolamento della infiltrazione trotzkjsta, contro il moderno revisionismo quale corrente di pressione delle classi borghesi che agisce, come la storia ha dimostrato , dall'interno del partito della classe operaia . Combattiamo contro il dogmatismo e il settarismo nel movimento operaio (Lenin) .
Creatività
e memoria costruttiva della tradizione rivoluzionaria italianaCi battiamo contro i gruppi e gruppuscoli che si autoproclamano partito comunista autentico. Siamo convinti che di una ricostruzione del Partito Comunista vi sia urgente necessità alla luce degli eventi dell'ultima decade del secolo scorso. Nondimeno crediamo che la classe operaia, senza la guida del partito di classe e rivoluzionario, senza la guida di un partito comunista di quadri e di massa, non è in grado di prendere il potere; la ricostruzione di questo partito, in Italia, è compito prioritario, ma senza astrattismi ideologici e settarismi, perchè rifiutare il dottrinarismo sterile e l'estremismo non significa affatto accettare il revisionismo moderno, cioè il riformismo e l'opportunismo, l'abbandono dei princìpi del marxismo-leninismo.
Oggi, la lotta per la ricostruzione del partito dei comunisti italiani, interna ai due Partiti istituzionali della sinistra non è più possibile, si ripropone però nonostante l'impossibilità dell'avanguardia marxista-leninista di convivere all'interno delle due attuali rappresentanze istituzionali (RC/SE e PdCI) la contesa accanita tra le 'due linee': è inscritto nella dialettica materialista che la lotta di classe sia esterna e interna all'organizzazione proletaria; noi vogliamo essere parte integrante di questo processo e continueremo a lottare per l'educazione dei compagni di base che ancora militano in queste organizzazioni, per la coscienza dialettica per dare forza, vigore e slancio alla 'linea rossa'.
La LINEA ROSSA prevarrà solo nel fuoco della lotta aperta contro tutti coloro che direttamente o indirettamente tradiscono gli interessi del proletariato, nel quadro della liquidazione, non solo teorica, ma anche pratica, dell'opportunismo e del carrierismo, fenomeni di degenerazione burocratica dovuti all'infiltrazione della borghesia nelle fila delle organizzazioni di classe e mediante l'unificazione rivoluzionaria della lotta della classe lavoratrice.
Ci ispiriamo per questo alla teoria e alla pratica del marxismo creativo, ai maestri del proletariato Marx e Engels, alla sua diretta evoluzione teorica e pratica del Leninismo, a difesa della teoria e dottrina scientifica marxista-leninista che nella applicazione costruttiva del primo stato Socialista del mondo operata da Stalin raggiunse la sua massima espressione, fino a giungere alla 'Rivoluzione Culturale Cinese' ai principi ed analisi teoriche del pensiero di Mao-Tse-Tung e, nella tradizione rivoluzionaria italiana, da Antonio Gramsci a Pietro Secchia : con la tenacia di ripercorrerne l'esempio e di diffoderne la memoria attiva nel nuovo processo storico della globalizzazione.

Il marxismo-leninismo non è patrimonio degli intellettuali, ma patrimonio dei militanti comunisti e della classe operaia: pertanto lo sviluppo storico dell'organizzazione delle forze più avanzate del proletariato è legato allo sviluppo del suo stato di consapevolezza, cioè allo svolgimento storico del pensiero marxista e leninista così come si è sviluppato all'interno delle forze rivoluzionarie.
Nessuna classe senza una teoria è in grado di prendere il potere. Come la classe collettivamente si appropria, come momento di crescita della coscienza, della teoria rivoluzionaria, contro lo spontaneismo avventurista e contro il riformismo burocratico delle linee opportuniste?
Il passaggio al comunismo non è il prodotto meccanico della esasperazione dei contrasti di classe, ma, oltre e prima di tutte le altre condizioni favorevoli, richiede l'organizzazione dell'avanguardia cosciente della classe operaia profondamente legata alle masse popolari. L'avanguardia cosciente è possibile solo sulla base del marxismo e del leninismo, nonchè del suo più alto sviluppo creativo nell'epoca contemporanea, il pensiero di Mao Tse Tung (il Maoismo) perchè nessun elemento cosciente è in grado di dirigere la lotta di classe al di fuori di un'analisi scientifica della realtà.
Al modo della Rivoluzione Culturale cinese questo spazio è come un TA-ZE-BAO,
in una corrispondenza biunivoca che ci deve far crescere con l' interesse dimostrato da lettori - collaboratori - redattori.
Le nostre proposte riguardano anche altro materiale prodotto dal
CENTRO STUDI E DOCUMENTAZIONE MARXISTA - Archivio opere PIETRO SECCHIA
CE N'EST QUE UN DEBOUT, CONTINUONS LE COMBAT!
Consulta il materiale introduttivo per la nostra conoscenza:
LA STORIA E' STORIA DI LOTTA DI CLASSE
DA DOVE VENIAMO:
Angiolo Gracci
(fondatore): la vita, gli scrittiPer la memoria e la storia dei gruppi del '68 consulta il sito
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