ANGIOLO GRACCI "GRACCO" - 1920 - 2004 
Comandante della
Brigata Garibaldi d'assalto "Vittorio Sinigaglia"
(Divisione Arno)
med. d'argento al V.M. della Resistenza
Il 9 marzo 2004 Angiolo Gracci, il Comandante Gracco della
Brigata Sinigaglia, ha concluso dopo lunga sofferta malattia la
sua vita di combattente e di comunista.
Il Comandante Gracco era nato a Livorno nel 1920. Rimpatriato
dall'Albania nel 1943, dove
durante la seconda guerra mondiale fu ufficiale della Guardia di
Finanza; diventa combattente partigiano ed è comandante
della brigata d'assalto "Garibaldi" V.Senigallia
(all'indomani della battaglia di Pian d'Albero), con cui
partecipa alla liberazione di Firenze.
Ferito, invalido e medaglia d'argento alla Resistenza al valor
partigiano. Nellimmediato dopoguerra ricopre incarichi nel
PCI e nellANPI.
Nel 1949 si laurea in giurisprudenza.
Punito e trasferito più volte per le sue posizioni politiche, è
costretto a lasciare l'uniforme nel 1956.
Come avvocato, riorganizza il servizio di assistenza legale della
Camera del lavoro di Firenze, in seguito si distingue per la sua
appassionata difesa in favore dei diritti dei lavoratori e dei
militanti della sinistra di classe e antagonista colpiti dalla
repressione borghese.
Nel 1966 si dimette dal PCI e
l'anno seguente dall'ANPI, aderisce al Movimento
Marxista-Leninista Italiano è
tra i fondatori nello stesso anno del PCdI
marxista-leninista, fino a capeggiare, insieme a Walter Peruzzi,
la frazione della 'linea rossa' dello stesso partito scissosi nel
1968.
Il suo impegno politico fu sempre improntato alla coerenza dei
principi ideali della Resistenza per cui aveva combattuto e che f
uromo sempre tesi all'indipendenza dell'Italia dall'egemonia
americana e dall'Alleanza Atlantica. Nel 1974, con Sartori, Migale, Campanelli
e Calamida, fonda il Movimento antifascista-antimperialista
La Resistenza continua, di cui dirige lomonimo
periodico; Il Partito-Linea rossa riprende la
testata da lui animata dal 1968 al 1973.
Nel '73 - '74 conduce l'inchiesta di controinformazione che
rivelerà la "trama nera" stragista.
Nel '74 a Milano, con altri veterani (Sartori, Migale,
Campanelli, Calamida) fonda il movimento "la Resistenza
continua" e, nel 1984, con Giovanni Sorbi ed Ernesto
Balducci promuove la petizione popolare al Parlamento per
incriminare di "alto tradimento" Giulio Andreotti per
la cessione agli USA della base della Maddalena.
Meridionalista convinto (in
senso gramsciano), nel 1978 fu attivo protagonista delle aspre
lotte nella Piana del Sele (Battipaglia)..
Negli anni '90 riammesso
nell'ANPI, ha militato nel Partito della Rifondazione Comunista,
dedicandosi con particolare energia alla causa del rimpatrio di
Silvia Baraldini dalle carceri USA e nei comitati per la
difesa della Costituzione.
Ricordiamo la sua attività continua, competente e prolifica, di
giornalista e scrittore: con particolare commozione lo ricordiamo
in Genova alla presentazione della sua ultima opera ' La
Rivoluzione Negata ' - il filo della rivoluzione italiana,
nell'Ottobre del 2001.
CIAO COMANDANTE GRACCO! LA
RESISTENZA CONTINUA! ![]()
I compagni della Linea Rossa genovese, già del P.C.d'Italia
(marxista-leninista).
Genova, lì 9 Marzo 2004