Contro Borghesia e Vaticano occorre il vero Partito Comunista!

Ottima riflessione quella del Compagno Piermarini sul Giubileo, essa condensa in poche e stringenti parole, tutta la strategia Vaticana dall'89 (giusto per non andare troppo lontano) fino ad oggi. Milioni di giovani a Tor Vergata sono solo l'aspetto più evidente e forse anche folcloristico di un'azione che il Vaticano porta avanti da decenni (e che nel complesso non differisce molto da quella che è sempre stata la sua secolare opera).Tale azione mira ad affermare culturalmente e materialmente tutta una serie di valori contrari alla modernità (intesa nel suo senso migliore) per rafforzare contemporaneamente il ruolo di dominio politico (che con la spiritualità ha assai poco a che fare) di uno Stato Vaticano che con tale azione si pone decisamente su un piano d'alleanza con la Borghesia (della quale è anzi, in virtù dei suoi intrallazzi economici e finanziari, parte attiva).

Cosa vi può essere di bello e di positivo in un Giubileo ed in generale nel complessivo "lavoro" del Vaticano laddove ci si schiera non solo contro il Comunismo ma anche contro semplici valori di matrice liberale.....dove è la valenza positiva dell'esortare le masse del sud America e del Terzo Mondo a procreare e a non usare il preservativo (pazienza per i bimbi che moriranno poco tempo dopo la nascita, sia fatta la volontà di Dio), dove è il carattere innovativo di un Papa che predica (in piena continuità con la Rerum Novarum) il corporativismo economico seppure velato dietro fumosi appelli agli imprenditori (cattolici e non) a non essere troppo cattivi. Si potrebbe andare avanti all'infinito ma penso che già molta carne al fuoco sia stata messa, è certo che il Compagno Piermarini non sbaglia quando afferma che ormai è avviato e forse portato a compimento quel processo culturale e materiale di costruzione di un Regime che sotto una martellante propaganda delle "libertà vecchie e nuove" che garantirebbe in realtà non farebbe altro che favorire la "libertà" dei padroni spezzando il senso di coscienza che le masse dovrebbero avere di se e così come il senso della propria dignità. Urge il Partito Comunista e Leninista che diriga il Proletariato e le Masse fuori dalle secche in cui le ha guidate il Revisionismo e la martellante azione (culturale e non) della Borghesia. Urge la lotta per la conquista del potere politico da parte del Proletariato.

Fraterni Saluti Comunisti

Massimo Meloni (ricevuta via email su egroups di 'Linea Rossa' il 22/08/00 )

 

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