Il leninismo

Il leninismo è il marxismo dell'epoca dell'imperialismo e della rivoluzione proletaria. Più esattamente: il leninismo è la teoria e la tattica della rivoluzione proletaria in generale, la teoria e la tattica della dittatura del proletariato in particolare. Marx ed Engels militarono nel periodo prerivoluzionario (ci riferiamo alla rivoluzione proletaria), quando l'imperialismo non si era ancora sviluppato , nel periodo di preparazione dei proletari alla rivoluzione, nel periodo in cui la rivoluzione proletaria non era ancora diventata una necessità pratica immediata. Lenin invece, discepolo di Marx ed Engels, militò nel periodo di pieno sviluppo dell'imperialismo, nel periodo dello scatenamento della rivoluzione proletaria, quando la rivoluzione proletaria aveva già trionfato in un paese, aveva distrutto la democrazia borghese e aperto l'era della democrazia proletaria, l'era dei soviet. Ecco perchè il leninismo è lo sviluppo ulteriore del marxismo.

( Da " Questione del leninismo " ~ Edizione Lingue estere ~ Mosca ~ pa.10)


Le premesse della Rivoluzione proletaria

Prima si analizzavano di solito le premesse della rivoluzione proletaria partendo dall'esame della situazione economica di questo o di quell'altro singolo paese. Oggi questo metodo non basta più. Oggi bisogna trattare la questione partendo dall'esame della situazione economica di tutti o della maggior parte dei paesi, dall'esame dello stato dell'economia mondiale, perchè i paesi singoli e le singole economie nazionali hanno cessato di essere delle unità sufficienti a sè stesse, sono diventati anelli di una catena unica che si chiama economia mondiale perchè il vecchio capitalismo "civile" si è trasformato nell'imperialismo, e l'imperialismo è il sistema mondiale dell'asservimento finanziario e dell'oppressione coloniale dell'enorme maggioranza della popolazione del globo da parte di un pugno di paesi "progrediti".

(Idem - p.27)


Riformisti e Rivoluzionari

Per il riformista, la riforma è tutto; il lavoro rivoluzionario, invece, serve così, tanto per parlarne, per gettare polvere negli occhi. Perciò con la tattica riformista, sino a che esiste il potere borghese, una riforma si converte inevitabilmente in uno strumento di rafforzamento di questo potere, in uno strumento di disgregazione della rivoluzione. Per il rivoluzionario, invece, l'essenziale è il lavoro rivoluzionario, non la riforma; per lui la riforma è soltanto un prodotto accessorio della rivoluzione. Perciò con la tattica rivoluzionaria, sino a che esiste il potere borghese, una riforma si converte naturalmente in uno strumento di disgregazione di questo potere, in uno strumento di rafforzamento della rivoluzione, in un punto di appoggio per l'ulteriore sviluppo del movimento rivoluzionario.

(Idem-p.75)


Cos'è il fascismo

"Il fascismo è la dittatura terroristica aperta degli elementi più rezionari, più sciovinisti, più imperialistici del capitale finanziario".

( Dal discorso di Stalin alla XIII riunione plenaria del Comitato Esecutivo dell'Internazionale Comunista 1933)


IL Partito della Classe Operaia

Il Partito deve essere, prima di tutto, il reparto di avanguardia della Classe Operaia. Il partito deve assorbire tutti i migliori elementi della Classe Operaia, la loro esperienza, il loro spirito rivoluzionario. Ma pere essere effettivamente il reparto di avanguardia, il Partito deve essere armato d'una teoria rivoluzionaria, deve conoscere le leggi del movimento, deve conoscere le leggi della rivoluzione.

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La Classe Operaia, senza un partito rivoluzionario, è un esercito senza stato maggiore. Il partito è lo stato maggiore di lotta del proletariato.

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Il partito deve condurre il proletariato alla offensiva quando la situazione esige la offensiva, deve sottrarre il proletariato ai colpi di un avversario potente quando la situazione esige la ritirata, deve infondere in masse di milioni di operai senza partito, disorganizzati, lo spirito di disciplina e di metodo della lotta, lo spirito di organizzazione e la fermezza. Ma il partito può adempiere questi compiti soltanto se esso stesso è la personificazione della disciplina e dell'organizzazione, se esso stesso è un reparto organizzato del proletariato. Senza queste condizioni, non si può nemmeno parlare di una vera direzione, da parte del Partito di milioni di proletari. Il Partito è il reparto organizzato della classe operaia.

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Il partito è la forma suprema di organizzazione del proletariato. Il partito è il fattore essenziale di direzione in seno alla classe dei proletari e tra le organizzazioni di questa classe.

(Da Questioni del leninismo - Edizioni in lingue estere - Mosca - pag.78 e seguenti)