LA COSTITUZIONE DELL'U.R.S.S.
EDIZIONE IN LINGUE
ESTERE
MOSCA
- ANNO 1947
La prima
costituzione sovietica fu elaborata dal quinto congresso
pan-russo dei soviet e promulgata il 10 luglio 1918, facendo
seguito alla nazionalizzazione di tutte le grandi imprese
industriali, e con lavvio di una nuova politica mercantile
inaugurando su nuove basi commerciali gli scambi fra città e
campagna. La nuova costituzione diede vita alla
Repubblica Socialista Federativa Sovietica (Rsfrs), garantendo
alle province e repubbliche non russe il diritto
all'autodeterminazione; i soviet assunsero la definitiva
competenza quali organi statali esercitanti la propria sovranità
mediante congressi e comitati; e come supremo organo di potere,
creò un comitato esecutivo (Vcik) nominato dal Congresso
centrale dei soviet. Venne istituito un
sistema di consigli a diversi livelli con compiti sia legislativi
sia esecutivi, mentre le funzioni di governo erano esercitate dal
Consiglio dei Commissari del popolo.
Al X°
Congresso pan-russo del 30 dicembre 1922 su proposta di Stalin,
la Russia si trasformò in Repubblica federale, assumendo la
denominazione di Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche
(URSS). La struttura federativa dello Stato consentiva alle
singole repubbliche di conservare ampi margini di autonomia.
Nel luglio dell'anno successivo fu approvato dal
congresso del Partito Comunista (bolscevico) dellUrss, una
seconda Costituzione dell'Urss che creò un Vcik
bicamerale, formato da un Consiglio (soviet)
e da un Consiglio delle nazionalità, in cui tutte le repubbliche
federate e autonome erano rappresentate da un pari numero di
deputati. La terza Costituzione viene proposta e
adottata il 5 dicembre 1936. Questa nuova Costituzione afferma
l'avvenuta trasformazione del Paese in uno "Stato
Socialista" che persegue lo scopo del raggiungimento finale
dellabolizione definitiva della divisione in classi, tappa
ulteriore e necessaria per il Comunismo; a tutti i cittadini
viene concesso un uguale diritto di voto. Viene ribadito il
carattere federativo dell'Unione e concessi importanti
fondamentali diritti sociali e individuali. Dopo la seconda
guerra mondiale con la vittoria sul Nazismo, il 27 febbraio 1947
fu pubblicata la "Nuova Costituzione" con le modifiche
e le aggiunte approvate dal Soviet Supremo dell'URSS.
Questa qui riprodotta è la copia originale in italiano, stampata a Mosca (1947), che riproduciamo integralmente.


Stemma dello Stato dell'Unione delle repubbliche
Socialiste Sovietiche (vedi art.143)
Capitolo I
STRUTTURA DELLA SOCIETA'

ARTICOLO 1
LUnione delle
Repubbliche Socialiste Sovietiche è uno Stato Socialista degli
operai e dei contadini.
ARTICOLO 2
La base politica
dellU.R.S.S. è costituita dai Soviet dei deputati dei
lavoratori, sviluppatisi e consolidatisi in seguito
allabbattimento del potere dei proprietari fondiari e dei
capitalisti e alla conquista della dittatura del proletariato.
ARTICOLO 3
Tutto il
potere nell'U.R.S.S. appartiene ai lavoratori della città e
della campagna, rappresentati dai Soviet dei deputati dei
lavoratori.
ARTICOLO
4
La base
economica dell'U.R.S.S. è costituita dal sistema socialista
dell'economia e dalla proprietà socialista degli strumenti e
mezzi di produzione, affermatisi in seguito alla liquidazione del
sistema capitalista dell'economia, all'abolizione della
proprietà privata degli strumenti e mezzi di produzione e
all'eliminazione dello sfruttamento dell'uomo da parte dell'uomo.
ARTICOLO
5
La
proprietà socialista nell'U.R.S.S. ha la forma di proprietà
statale (patrimonio di tutto il popolo), oppure la forma di
proprietà cooperativa-colcosiana (proprietà dei singoli colcos,
proprietà delle associazioni cooperative).
ARTICOLO
6
La
terra, il sottosuolo, le acque, i boschi, le officine, le
fabbriche, le miniere, le cave, i trasporti ferroviari, acquei ed
aerei, le banche, i mezzi di comunicazione, le grandi aziende
agricole organizzate dallo Stato (sovcos, stazioni di macchine e
trattrici, ecc.) e così pure le aziende comunali e la parte
fondamentale del patrimonio edilizio nelle città e nei centri
industriali, sono proprietà dello Stato, cioè patrimonio di
tutto il popolo.
ARTICOLO
7
Le
aziende sociali dei colcos e delle organizzazioni cooperative,
con le loro scorte vive e morte, la produzione fornita dai colcos
e dalle organizzazioni cooperative, come pure i loro immobili
sociali, sono proprietà sociale, socialista, dei colcos e delle
organizzazioni cooperative. In
conformità con lo statuto dell'artel agricolo, ogni famiglia
appartenente a un colcos, oltre al provento fondamentale
dell'economia collettiva del colcos, ha in godimento personale un
piccolo appezzamento di terreno attinente alla casa, e ha in
proprietà personale l'impresa ausiliaria impiantata su tale
appezzamento, la casa d'abitazione, bestiame produttivo, animali
da cortile e l'attrezzamento agricolo minuto.
ARTICOLO
8
La terra
occupata dai colcos viene loro attribuita in godimento gratuito e
per una durata illimitata, cioè in perpetuo.
ARTICOLO
9
Accanto
al sistema socialista dell'economia, che è la forma economica
dominante nell'U.R.S.S., è ammessa dalla legge la piccola
azienda privata dei contadini non associati e degli artigiani,
fondata sul lavoro personale, escludente lo sfruttamento del
lavoro altrui.
ARTICOLO
10
Il
diritto di proprietà personale dei cittadini sui proventi del
loro lavoro e sui loro risparmi, sulla casa di abitazione e
sull'impresa domestica ausiliaria, sugli oggetti dell'economia
domestica e di uso quotidiano, sugli oggetti di consumo e di
comodo personale, come pure il diritto di eredità della
proprietà personale dei cittadini - sono tutelati dalla legge.
ARTICOLO
11
La vita
economica dell'U.R.S.S. viene determinata e diretta da un piano
statale dell'economia nazionale, allo scopo di aumentare la
ricchezza sociale, di elevare costantemente il livello di vita
materiale e culturale dei lavoratori, di consolidare
l'indipendenza dell'U.R.S.S. e di rafforzare la sua capacità di
difesa.
ARTICOLO
12
Il
lavoro è nell'U.R.S.S. dovere e oggetto d'onore per ogni
cittadino atto al lavoro, secondo il principio: «Chi non lavora,
non mangia». Nell'U.R.S.S. si attua
il principio del socialismo: «Da
ciascuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo il suo
lavoro»
Capitolo II
STRUTTURA DELLO
STATO
ARTICOLO 13
L'Unione
delle Repubbliche Socialiste Sovietiche è uno Stato federale
costituito sulla base dell'unione volontaria, a parità di
diritti, delle seguenti Repubbliche Socialiste Sovietiche:
Repubblica
Socialista Federativa Sovietica della Russia,
Repubblica
Socialista Sovietica dell'Ucraina,
Repubblica
Socialista Sovietica della Bielorussia,
Repubblica
Socialista Sovietica dell'Usbekistan,
Repubblica
Socialista Sovietica del Kasakhstan,
Repubblica
Socialista Sovietica della Georgia,
Repubblica
Socialista Sovietica del. l'Aserbaigian,
Repubblica
Socialista Sovietica della Lituania,
Repubblica
Socialista Sovietica della Moldavia,
Repubblica
Socialista Sovietica della Lettonia,
Repubblica
Socialista Sovietica della Kirghisia,
Repubblica
Socialista Sovietica del Tagikistan,
Repubblica
Socialista Sovietica dell'Armenia,
Repubblica
Socialista Sovietica del Turkmenistan,
Repubblica
Socialista Sovietica dell'Estonia,
Repubblica
Socialista Sovietica CareloFinnica.
ARTICOLO 14
Sono di competenza
dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche,
rappresentata dai suoi organi supremi del potere statale e dagli
organi di governo dello Stato:
a) la
rappresentanza dell'Unione nelle relazioni internazionali, la
conclusione, la ratifica e la denunzia dei trattati dell'U.R.S.S.
con altri Stati, la fissazione di regole generali per le
relazioni delle Repubbliche federate con Stati esteri;
b) le
questioni della guerra e della pace;
c)
l'ammissione nell'U.R.S.S. di nuove repubbliche;
d) il
controllo dell'osservanza della Costituzione dell'U.R.S.S. e
della conformità delle Costituzioni delle Repubbliche federate
con la Costituzione dell'U.R.S.S.;
e) la
ratifica delle modificazioni di confine tra le Repubbliche
federate;
f) la
ratifica della formazione di nuovi territori e regioni, come pure
di nuove Repubbliche autonome e regioni autonome nel seno delle
Repubbliche federate;
g)
l'organizzazione della difesa dell'U.R.S.S.,la direzione di tutte
le Forze Armate dell'U.R.S.S., la fissazione dei principi
dirigenti d'organizzazione delle formazioni militari delle
Repubbliche federate;
h) il
commercio estero sulla base del monopolio di Stato;
i) la
salvaguardia della sicurezza dello Stato;
k) la
determinazione dei piani dell'economia nazionale dell'U.R.S.S.;
l)
l'approvazione del bilancio statale unico dell'U.R.S.S. e del
resoconto sulla sua realizzazione, l'istituzione delle imposte e
delle entrate che concorrono alla formazione dei bilanci
dell'Unione, delle repubbliche e locali:
m) la
gestione delle banche, delle istituzioni e delle aziende
industriali e agricole, come pure delle aziende commerciali che
interessano tutta l'Unione;
n)
la gestione dei trasporti e delle comunicazioni;
o)
la direzione del sistema monetario e creditizio;
p)
l'organizzazione dell'assicurazione di Stato;
q)
l'emissione e la concessione di prestiti;
r) la
determinazione dei principi fondamentali del godimento della
terra, come pure del godimento del sottosuolo, dei boschi e delle
acque;
s) la
determinazione dei principi fondamentali dell'istruzione e della
sanità pubblica;
t)
l'organizzazione di un sistema unico di statistica dell'economia
nazionale;
u) la
determinazione dei principi della legislazione del lavoro;
v) la
legislazione relativa all'ordinamento giudiziario e alla
procedura della giustizia; i codici penale e civile;
x) la
legislazione sulla cittadinanza dell'Unione; la legislazione sui
diritti degli stranieri;
y)
l'istituzione dei principi della legislazione sul matrimonio e la
famiglia;
z)
la promulgazione degli atti di amnistia per tutta l'Unione.
ARTICOLO
15
La
sovranità delle Repubbliche federate non ha altri limiti salvo
quelli indicati dall'articolo 14 della Costituzione dell'U.R.S.S.
Oltre questi limiti, ogni Repubblica federata esercita il potere
statale in modo indipendente. L'U.R.S.S. tutela i diritti sovrani
delle Repubbliche federate.
ARTICOLO 16
Ogni Repubblica federata ha la propria Costituzione,
che tiene conto delle particolarità della Repubblica e che si
trova in piena conformità con la Costituzione dell'U.R.S.S.
ARTICOLO 17
Ogni Repubblica federata conserva il diritto di
uscire liberamente dall'U.R.S.S.
ARTICOLO 18
Il territorio delle Repubbliche federate non può
essere modificato senza il loro consenso.
ARTICOLO 18-a
Ogni Repubblica federata ha il diritto di stabilire
relazioni dirette con Stati esteri, di concludere con essi degli
accordi e di scambiarsi rappresentanti diplomatici e consolare.
ARTICOLO 18.b
Ogni Repubblica federata ha le proprie formazioni
militari repubblicane.
ARTICOLO 19
Le leggi dell'U.R.S.S. hanno eguale vigore nei
territori di tutte le Repubbliche federate.
ARTICOLO 20
In caso di divergenza tra la legge di una Repubblica
federata e la legge federale, ha vigore la legge federale.
ARTICOLO
21
Per i
cittadini dell'U.R.S.S. è istituita una cittadinanza unica per
tutta l'Unione. Ogni cittadino di una
Repubblica federata è cittadino dell'U.R.S.S.
ARTICOLO 22
La Repubblica Socialista
Federativa Sovietica della Russia è costituita dai territori
seguenti:
Altai, Krasnodar,
Krasnoiarsk, Primorie, Stavropol, Khabarovsk;
dalle seguenti regioni:
Arcangelo,
Astrakhan, Briansk, Vielikie Luki, Vladimir, Vologda, Voronez,
Gorki, Grozni, Ivanovo, Irkutsk, Kaliningrado, Kalinin, Kaluga,
Kemerovo, Kirov, Kostroma, Crimea, Kuibiscev, Kurgan, Kursk,
Leningrado, Molotov, Mosca, Murmansk, Novgorod, Novossibirsk,
Omsk, Oriol, Pensa, Pskov, Rostov, Riasan, Saratov, Sakhalin,
Sverdlovsk, Smolensk, Stalingrado, Tambov, Tomsk, Tula, Tiumen,
Ulianovsk, Celiabinsk, Cita, Ckalov, Iaroslavl; dalle seguenti
Repubbliche Socialiste Sovietiche Autonome: Tartaria, Basckiria,
Daghestan, Buriato-Mongolia, Kabardina, dei Komi, dei Marii,
Mordovia, Ossetia settentrionale, degli Udmurti, dei Ciuvasci,
Iakutia;
dalle
seguenti regioni autonome:
degli
Adighei, degli Ebrei, degli Oiroti, Tuva, dei Khacassi, dei
Circassi.
ARTICOLO
23
La
Repubblica Socialista Sovietica dell'Ucraina è costituita dalle
regioni seguenti:
Vinniza,
Volinia, Voroscilovgrado, Dniepro- Petrovsk, Drogobic, Gitomir,
Transcarpatica, Zaporoge, Ismail, Kamenez-Podolsk, Kiev,
Kirovogrado, Lvov, Nikolaev, Odessa, Poltava, Rovno, Stalino,
Stanislav, Sumi, Ternopol, Kharkov, Kherson, Cernigov e Cernovzi.
ARTICOLO
24
Della
Repubblica Socialista Sovietica dell'Aserbaigian fanno parte la
Repubblica Socialista Sovietica Autonoma del Nakhicevan e la
regione autonoma del Nagorni Karabakh.
ARTICOLO
25
Della
Repubblica Socialista Sovietica della Georgia fanno parte la
Repubblica Socialista Sovietica Autonoma dell'Abkhasia, la
Repubblica Socialista Sovietica Autonoma dell'Aggiaria e la
regione autonoma dell'Ossetia Meridionale.
ARTICOLO
26
La
Repubblica Socialista Sovietica dell'Usbekistan è costituita
dalle regioni seguenti Andigian, Bukhara, Kascka-Daria, Namangan,
Samarcanda, Surkhan-Daria, Taskent, Fergana, Khorezm, e dalla
Repubblica Socialista Sovietica Autonoma dei Kara-Kalpacchi.
ARTICOLO 27
La
Repubblica Socialista Sovietica del Tangikistan è costituita
dalle regioni seguenti: Garni, Kuliab,
Leninabad, Stalinabad, e dalla regione autonoma Gorni
Badakhscian.
ARTICOLO
28
La
Repubblica Socialista Sovietica del Kasakhstan è costituita
dalle regioni seguenti: Akmolinsk, Aktiubinsk, Alma-Ata,
Kasakhstan Orientale, Guriev, Giambul, Kasakhstan Occidentale,
Karaganda, Kzyl-Orda, Kokcetav, Kustanai, Pavlodar, Kasakhstan
Settentrionale, Semipalatinsk, Taldi-Kurgan, Kasakhstan
Meridionale.
ARTICOLO
29
La
Repubblica Socialista Sovietica della Bielorussia è costituita
dalle regioni seguenti Baranovici, Bobruisk, Brest, Vitiebsk,
Gomel, Grodno, Minsk, Moghilev, Molodecno, Pinsk, Polessie,
Polozk.
ARTICOLO
29-a
La
Repubblica Socialista Sovietica del Turkmenistan è costituita
dalle regioni seguenti: Askabad, Maryi, Tasciaus, Ciargiou.
ARTICOLO
29-b
La
Repubblica Socialista Sovietica della Kirghisia è costituita
dalle regioni seguenti: Gialal-Abad, Issyk-Kul, Osc, Talas,
TianScian, Frunze.
Capitolo III
ORGANI SUPREMI DEL
POTERE DI STATO DELL'UNIONE DELLE REPUBBLICHE SOCIALISTE
SOVIETICHE
ARTICOLO 30
Organo supremo del potere
di Stato dell'U.R.S.S. è il Soviet Supremo dell'U.R.S.S.
ARTICOLO
31
Il Soviet
Supremo dell'U.R.S.S. esercita tutti i diritti spettanti
all'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, in
conformità con l'articolo 14 della Costituzione, nella misura in
cui essi, in forza della Costituzione, non sono di competenza
degli organi dell'U.R.S.S. che devono rispondere al Soviet
Supremo dell'U.R.S.S.: il Presidium del Soviet Supremo
dell'U.R.S.S., il Consiglio dei Ministri delI'U.R.S.S. e i
Ministeri dell'U.R.S.S.
ARTICOLO
32
Il
potere legislativo dell'U.R.S.S. è esercitato esclusivamente dal
Soviet Supremo dell'U.R.S.S.
ARTICOLO
33
Il
Soviet Supremo dell'U.R.S.S. si compone di due Camere: il Soviet
dell'Unione e il Soviet delle Nazionalità.
ARTICOLO
34
Il
Soviet dell'Unione è eletto dai cittadini dell'U.R.S.S. per
circoscrizioni elettorali in ragione di un deputato per ogni
300.000 abitanti.
ARTICOLO
35
Il
Soviet delle Nazionalità è eletto dai cittadini dell'U.R.S.S.
nelle Repubbliche federate e autonome, nelle regioni autonome e
nelle circoscrizioni nazionali in ragione di 25 deputati per ogni
Repubblica federata, di 11 deputati per ogni Repubblica autonoma,
di 5 deputati per ogni regione autonoma, e di un deputato per
ogni circoscrizione nazionale.
ARTICOLO
36
Il
Soviet Supremo dell'U.R.S.S. viene eletto per la durata di
quattro anni.
ARTICOLO
37
Le due
Camere del Soviet Supremo dell'U.R.S.S.: il Soviet dell'Unione e
il Soviet delle Nazionalità, hanno eguali diritti.
ARTICOLO
38
L'iniziativa
legislativa appartiene in eguale misura al Soviet dell'Unione e
al Soviet delle Nazionalità.
ARTICOLO
39
Una
legge è considerata valida se è approvata dalle due Camere del
Soviet Supremo dell'U.R.S.S. a semplice maggioranza di voti di
ciascuna delle Camere.
ARTICOLO
40
Le leggi
approvate dal Soviet Supremo dell'U.R.S.S. vengono promulgate
nelle lingue delle Repubbliche federate con la firma del
Presidente e del Segretario del Presidium del Soviet Supremo
dell'U.R.S.S.
ARTICOLO
41
Le
sessioni del Soviet dell'Unione e del Soviet delle Nazionalità
cominciano e finiscono nello stesso tempo.
ARTICOLO
42
Il
Soviet dell'Unione elegge il Presidente del Soviet dell'Unione e
due Vice-presidenti.
ARTICOLO
43
Il
Soviet delle Nazionalità elegge il Presi. dente del Soviet delle
Nazionalità e due Vicepresidenti.
ARTICOLO
44
I
Presidenti del Soviet dell'Unione e del Soviet delle Nazionalità
dirigono le sedute delle Camere rispettive e provvedono al loro
regolamento interno.
ARTICOLO
45
Le
sedute comuni delle due Camere dei Soviet Supremo dell'U.R.S.S.
sono dirette a turno dal Presidente del Soviet dell'Unione e dal
Presidente del Soviet delle Nazionalità.
ARTICOLO
46
Le
sessioni del Soviet Supremo dell'U.R.S.S. sono convocate dal
Presidium del Soviet Supremo dell'U.R.S.S. due volte all'anno. Le
sessioni straordinarie sono convocate dal Presidium del Soviet
Supremo dell'U.R.S.S. quando esso lo ritiene opportuno o a
richiesta di una delle Repubbliche federate.
ARTICOLO
47
In caso
di disaccordo tra il Soviet dell'Unione e il Soviet delle
Nazionalità la questione viene sottoposta a una commissione di
conciliazione formata dalle Camere su basi paritetiche. Se la
commissione di conciliazione non arriva a una decisione concorde
o se la sua decisione non soddisfa una delle due Camere, la
questione viene esaminata dalle Camere una seconda volta. A
difetto di una decisione concorde di ambedue le Camere, il
Presidium del Soviet Supremo dell'U.R.S.S. discioglie il Soviet
Supremo dell'U.R.S.S. e indice nuove elezioni.
ARTICOLO
48
II
Soviet Supremo dell'U.R.S.S. elegge in una seduta comune delle
due Camere il Presidium del Soviet Supremo dell'U.R.S.S.,
costituito: dal Presidente del Presidium del Soviet Supremo
dell'U.R.S.S., da sedici Vicepresidenti, dal Segretario del
Presidium e da 15 membri del Presidium del Soviet Supremo
dell'U.R.S.S. Il Presidium del Soviet
Supremo dell'U.R.S.S. risponde davanti al Soviet Supremo
dell'U.R.S.S. di tutta la sua attività.
ARTICOLO
49
Il Presidium
del Soviet Supremo delI'U.R.S.S.:
a)
convoca le sessioni del Soviet Supremo dell'U.R.S.S.;
b) emana
dei decreti;dà l'interpretazione delle leggi in vigore
nell'U.R.S.S.;
c)
discioglie il Soviet Supremo dell'U.R.S.S. in virtù
dell'articolo 47 della Costituzione dell'U.R.S.S. e indice nuove
elezioni;
d)
indice le consultazioni popolari generali (referendum) di propria
iniziativa o a richiesta di una delle Repubbliche federate;
e)
abroga i decreti e le ordinanze del Consiglio dei Ministri
dell'U.R.S.S. e dei Consigli dei Ministri delle Repubbliche
federate nel caso che non siano conformi alla legge;
f)
nell'intervallo tra le sessioni del Soviet Supremo dell'U.R.S.S.
su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri
dell'U.R.S.S., esonera dalle loro funzioni e nomina i singoli
ministri dell'U.R.S.S., sottoponendo in seguito le sue decisioni
alla ratifica del Soviet Supremo dell'U.R.S.S.;
g)
istituisce le insegne degli ordini e le medaglie dell'U.R.S.S. e
stabilisce i titoli onorifici dell'U.R.S.S.;
h)
conferisce le insegne degli ordini e le medaglie dell'U.R.S.S. e
attribuisce i titoli onorifici dell'U.R.S.S.;
k)
esercita il diritto di grazia;
l)
istituisce i gradi militari, i ranghi diplomatici e altri titoli
speciali;
m)
nomina e revoca il comando supremo delle Forze Armate
dell'U.R.S.S.;
n)
nell'intervallo tra le sessioni del Soviet Supremo dell'U.R.S.S.
proclama lo stato di guerra in caso di aggressione militare
contro l'U.R.S.S. o nel caso in cui ciò sia necessario per
adempiere gli impegni internazionali risultanti dai patti di
reciproca difesa da un'aggressione;
o)
ordina la mobilitazione generale o parziale;p) ratifica e
denunzia i trattati internazionali dell'U.R..S.S.;
q)
nomina e richiama i rappresentanti plenipotenziari dell'U.R.S.S.
presso gli Stati esteri;
r)
riceve le credenziali e le lettere di richiamo dei rappresentanti
diplomatici degli Stati esteri accreditati presso di lui;
s)
proclama lo stato di guerra in singole località o in tutta
l'U.R.S.S. nell'interesse della difesa dell'U.R.S.S. o per
assicurare l'ordine pubblico e la sicurezza dello Stato.
ARTICOLO
50
Il
Soviet dell'Unione e il Soviet delle Nazionalità eleggono le
Commissioni dei mandati che verificano i poteri dei deputati di
ognuna delle Camere. Su proposta delle Commissioni dei mandati le
Camere decidono o di riconoscere i poteri o di annullare le
elezioni di singoli deputati.
ARTICOLO
51
Il
Soviet Supremo dell'U.R.S.S. nomina, quando lo ritiene
necessario, delle commissioni d'inchiesta e di revisione per
qualsiasi questione. Tutte le istituzioni e persone aventi
pubbliche funzioni sono tenute ad accedere alle richieste di
queste commissioni e a presentare loro i materiali e documenti
necessari.
ARTICOLO 52
Nessun
deputato al Soviet Supremo dell'U.R.S.S. può essere tradotto in
giudizio nè arrestato senza il consenso dei Soviet Supremo
dell'U.R.S.S., e negli intervalli tra le sessioni dei Soviet
Supremo dell'U.R.S.S., senza il consenso del Presidium del Soviet
Supremo dell'U.R.S.S.
ARTICOLO
53
Alla
scadenza dei poteri o dopo lo scioglimento anticipato del Soviet
Supremo dell'U.R.S.S., il Presidium del Soviet Supremo
dell'U.R.S.S. conserva i suoi poteri sino alla costituzione di un
nuovo Presidium del Soviet Supremo dell'U.R.S.S. da parte del
Soviet Supremo dell'U.R.S.S. nuovamente eletto.
ARTICOLO
54
Alla
scadenza dei poteri o in caso di scioglimento anticipato del
Soviet Supremo dell'U.R.S.S. il Presidium del Soviet Supremo
dell'U.R.S.S. indice nuove elezioni entro il termine di non più
di due mesi dal giorno della scadenza dei poteri o dello
scioglimento del Soviet Supremo dell'U.R.S.S.
ARTICOLO
55
Il
Soviet Supremo dell'U.R.S.S. nuovamente eletto è convocato dal
Presidium del Soviet Supremo dell'U.R.S.S. di precedente elezione
non più tardi di tre mesi dopo le elezioni.
ARTICOLO
56
Il
Soviet Supremo dell'U.R.S.S. procede, in una seduta comune delle
due Camere, alla costituzione del governo dell'U.R.S.S. - il
Consiglio dei Ministri dell'U.R.S.S.
Capitolo IV
ORGANI SUPREMI DEL
POTERE DI STATO DELLE REPUBBLICHE FEDERATE
ARTICOLO
57
Organo
supremo del potere di Stato della Repubblica federata è il
Soviet Supremo della 'Repubblica federata.
ARTICOLO
58
Il
Soviet Supremo della Repubblica federata è eletto dai cittadini
della Repubblica per la durata di quattro anni. La quota di
rappresentanza è fissata dalle Costituzioni delle
Repubbliche federate.
ARTICOLO 59
Il Soviet Supremo della Repubblica federata è l'unico organo
legislativo della Repubblica.
ARTICOLO 60
Il Soviet Supremo della Repubblica federata:
a)
approva la Costituzione della Repubblica e vi apporta delle
modificazioni in conformità con l'articolo 16 della Costituzione
dell'U.R.S.S.;
b)
ratifica le Costituzioni delle Repubbliche autonome che ne fanno
parte e determina i confini del loro territorio;
c)
ratifica il piano dell'economia nazionale e il bilancio della
Repubblica;
d)
esercita il diritto di amnistia e di grazia verso i cittadini
condannati dagli organi giudiziari della Repubblica federata;
e)
stabilisce la rappresentanza della Repubblica federata nelle
relazioni internazionali;
f)
stabilisce il sistema di creazione delle formazioni militari
repubblicane.
ARTICOLO 6
Il Soviet Supremo della Repubblica federata elegge il Presidium
del Soviet Supremo della Repubblica federata, composto: dal
Presidente del Presidium del Soviet Supremo della Repubblica
federata, dai Vice-presidenti, dal Segretario del Presidium e dai
membri del Presidium del Soviet Supremo della Repubblica
federata. I poteri del Presidium del Soviet Supremo della
Repubblica federata sono determinati dalla
Costituzione della Repubblica federata.
ARTICOLO
62
Per
dirigere le sedute, il Soviet Supremo della Repubblica federata
elegge il Presidente del Soviet Supremo della Repubblica federata
e i Vice-presidenti.
ARTICOLO
63
Il
Soviet Supremo della Repubblica federata forma il governo della
Repubblica federata - il Consiglio dei Ministri della Repubblica-federata.
Capitolo
V
ORGANI DI GOVERNO DELLO STATO DELL'UNIONE
DELLE, REPUBBLICHE SOCIALISTE SOVIETICHE
ARTICOLO 64
Organo supremo esecutivo e amministrativo del potere
di Stato dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche è
il Consiglio dei Ministri dell'U.R.S.S.
ARTICOLO 65
Il Consiglio dei Ministri dell'U.R.S.S. è
responsabile davanti al Soviet Supremo delI'U.R.S.S., cui
risponde della sua attività, e, nell'intervallo tra due sessioni
del Soviet Supremo, davanti al Presidium del Soviet Supremo dell'
U.R.S.S., a cui risponde.
ARTICOLO 66
Il Consiglio dei Ministri dell'U.R.S.S. emette
decisioni e ordinanze sulla base e in esecuzione delle leggi
vigenti, e ne controlla l'esecuzione.
ARTICOLO 67
Le decisioni e ordinanze del Consiglio dei Ministri
dell'U.R.S.S. devono essere obbligatoriamente eseguite su tutto
il territorio dell'U.R.S.S.
ARTICOLO 68
Il Consiglio dei Ministri dell'U.R.S.S.:
a) unifica e dirige il lavoro dei Ministeri
federali e federali-repubblicani dell'U.R.S.S. e delle altre
istituzioni che gli sono subordinate;
b) prende delle misure per la realizzazione dei
piano dell'economia nazionale, del bilancio dello Stato e per il
consolidamento del sistema monetario e creditizio;
e) prende delle misure per assicurare l'ordine
pubblico, per difendere gli interessi dello Stato e salvaguardare
i diritti dei cittadini;
d) ha la direzione generale delle relazioni con
gli Stati esteri;
e) determina i contingenti annuali dei cittadini
chiamati alla leva per il servizio militare attivo, dirige la
organizzazione generale delle Forze Armate del paese;
f) forma, in caso di necessità, dei comitati
speciali e delle Direzioni generali presso il Consiglio dei
Ministri dell'U.R.S.S. per questioni relative all'edificazione
economica e culturale e alla difesa.
ARTICOLO 69
Il Consiglio dei Ministri dell'U.R.S.S. ha il
diritto, nelle branche dell'amministrazione e dell'economia che
sono di competenza dell'U.R.S.S. di sospendere le decisioni e
ordinanze dei Consigli dei Ministri delle Repubbliche federate e
di annullare gli ordini e le istruzioni dei Ministri
dell'U.R.S.S.
ARTICOLO 70
11 Consiglio dei Ministri dell'U.R.S.S. viene
formato dal Soviet Supremo dell'U.R.S.S. e ha la composizione
seguente:
il Presidente del Consiglio dei Ministri
dell'U.R.S.S.;
i Vice-presidenti del Consiglio dei Ministri
dell'U.R.S-S.;
il Presidente della Commissione del piano di Stato
dell'U.R.S.S.;
i Ministri dell'U.R.S.S.;
il Presidente del Comitato per le Belle Arti.
ARTICOLO 71
Il Governo dell'U.R.S.S. o un Ministro dell'U.R.S.S.,
interpellati da un deputato del Soviet Supremo dell'U.R.S.S.,
sono tenuti a dare risposta orale o scritta alla Camera
corrispondente entro il termine di non più di tre giorni.
ARTICOLO 72
I Ministri dell'U.R.S.S. dirigono le branche
dell'amministrazione statale che sono di competenza dell'U.R.S.S.
ARTICOLO 73
I Ministri dell'U.R.S.S. emettono, entro i limiti
della competenza dei rispettivi Ministeri, ordini e istruzioni
sulla base e in esecuzione delle leggi vigenti nonché delle
decisioni e ordinanze del Consiglio dei Ministri dell'U.R.S.S., e
ne controllano l'esecuzione.
ARTICOLO 74
I Ministeri dell'U.R.S.S. sono federali o
federali-repubblicani.
ARTICOLO 75
I Ministeri federali dirigono la branca
dell'amministrazione statale che è loro affidata su tutto il
territorio dell'U.R.S.S. sia direttamente, sia attraverso gli
organi da essi nominati.
ARTICOLO 76
I Ministeri federali-repubblicani dirigono la branca
dell'amministrazione statale che è loro affidata, di regola
attraverso i corrispettivi Ministeri delle Repubbliche federate,
e hanno sotto la loro direzione immediata soltanto un numero
limitato di aziende comprese in un elenco approvato dal Presidium
del Soviet Supremo dell'U.R.S.S.
ARTICOLO 77
I Ministeri federali sono i seguenti:
dell'Industria aeronautica;
dell'Industria automobilistica;
del Commercio estero;
dell'Armamento;
della Geologia ;
degli Ammassi;
delle Riserve materiali;
delle Costruzioni meccaniche e degli strumenti ;
dell'Industria medica;
della Flotta marittima;
dell'Industria della nafta delle regioni
orientali;
dell'Industria della nafta delle regioni
meridionali e occidentali;
delle Riserve alimentari;
dell'Industria dei mezzi per le comunicazioni;
delle Ferrovie; dell'Industria della gomma;
della Flotta fluviale;
delle Poste, Telegrafi e Telefoni;
delle Costruzioni meccaniche agricole;
delle Costruzioni di macchine utensili;
delle Costruzioni meccaniche edili e stradali;
delle Costruzioni di aziende militari e marittime
militari;
della Costruzione di aziende dell'industria
pesante;
della Costruzione di aziende per combustibile;
dell'Industria delle costruzioni navali;
delle Costruzioni meccaniche per i trasporti;
della Preparazione di mano d'opera;
delle Costruzioni meccaniche pesanti;
dell'Industria del carbone delle regioni
orientali;
dell'Industria del carbone delle regioni
occidentali;
dell'Industria chimica;
della Metallurgia non ferrosa;
dell'Industria della cellulosa e della carta ;
della Siderurgia;
dell'Industria elettromeccanica;
delle Centrali elettriche.
ARTICOLO 7
I Ministeri federali repubblicani sono i seguenti
dell'Industria gustativa;
degli Affari interni;
delle Forze Armate;
dell'Istruzione superiore;
del Controllo di Stato;
della Sicurezza dello Stato;
della Sanità pubblica;
degli Affari esteri;
della Cinematografia;
dell'Industria leggera;
dell'Industria forestale;
dell'Industria della carne e del latte;
dell'Industria alimentare;
dell'Industria dei materiali da costruzione;
dell'Industria della pesca delle regioni
orientali;
dell'Industria della pesca delle regioni
occidentali;
dell'Agricoltura;
dei Sovcos;
dell'Industria tessile;
del Commercio;
delle Finanze;
della Giustizia.
Capitolo
VI
ORGANI DI GOVERNO
DELLO STATO DELLE REPUBBLICHE FEDERATE
ARTICOLO 79
Il supremo organo esecutivo e amministrativo del
potere di Stato di una Repubblica federata è il Consiglio dei
Ministri della Repubblica federata.
ARTICOLO 80
Il Consiglio dei Ministri della Repubblica federata
è responsabile davanti al Soviet Supremo della Repubblica
federata, cui risponde della sua attività e, nell'intervallo tra
due sessioni del Soviet Supremo della Repubblica federata,
davanti al Presidium del Soviet Supremo della Repubblica
federata, a cui risponde.
ARTICOLO 81
Il Consiglio dei Ministri della Repubblica federata
emette decisioni e ordinanze sulla base e in esecuzione delle
leggi vigenti nell'U.R.S.S. e nella Repubblica federata, delle
decisioni e ordinanze del Consiglio dei Ministri dell'U.R.S.S. e
ne controlla l'esecuzione.
ARTICOLO 82
Il Consiglio dei Ministri della Repubblica federata
ha diritto di sospendere le decisioni e ordinanze dei Consigli
dei Ministri delle Repubbliche autonome e di annullare le
decisioni e ordinanze dei Comitati Esecutivi dei Soviet dei
deputati dei lavoratori dei territori, delle regioni e delle
regioni autonome.
ARTICOLO 83
Il Consiglio dei Ministri della Repubblica federata
viene formato dal Soviet Supremo della Repubblica federata e ha
la composizione seguente:
il Presidente del Consiglio dei Ministri della
Repubblica federata;
i Vice-presidenti del Consiglio dei Ministri;
il Presidente della Commissione del piano di Stato;
i Ministri;
il capo della Direzione delle Belle Arti;
il Presidente del Comitato per le istituzioni
culturali ed educative.
ARTICOLO 84
I Ministri della Repubblica federata dirigono le
branche dell'amministrazione statale che sono di competenza della
Repubblica federata.
ARTICOLO 85
I Ministri della Repubblica federata emettono, entro
i limiti della competenza dei rispettivi Ministeri, ordini e
istruzioni sulla base e in esecuzione delle leggi dell'U.R.S.S. e
della Repubblica federata, delle decisioni e ordinanze del
Consiglio dei Ministri dell'U.R.S.S. e della Repubblica federata,
degli ordini e delle istruzioni dei Ministeri federali
repubblicani dell'U.R.S.S.
ARTICOLO 86
I Ministeri della Repubblica federata sono
federali-repubblicani o repubblicani.
ARTICOLO 87
I Ministeri federali-repubblicani dirigono la
branca dell'amministrazione statale che è loro affidata,
subordinandosi tanto al Consiglio dei Ministri della Repubblica
federata quanto al corrispondente Ministero federale-repubblicano
dell'U.R.S.S.
ARTICOLO 88
I Ministeri repubblicani dirigono la branca
dell'amministrazione statale che è loro affidata, subordinandosi
direttamente al Consiglio dei Ministri della Repubblica federata.
Capitolo
VII
ORGANI SUPREMI DEL POTERE DI STATO
DELLE REPUBBLICHE SOCIALISTE SOVIETICHE AUTONOMIE
ARTICOLO 89
Organo supremo del potere di Stato della
Repubblica autonoma è il Soviet Supremo della Repubblica
Socialista Sovietica Autonoma.
ARTICOLO 90
Il Soviet Supremo della Repubblica autonoma è eletto
dai cittadini della Repubblica per la durata di quattro anni,
secondo la quota di rappresentanza fissata dalla Costituzione
della Repubblica autonoma.
ARTICOLO 91
Il Soviet Supremo della Repubblica -autonoma è
l'unico organo legislativo della Repubblica Socialista Sovietica
Autonoma.
ARTICOLO 92
Ogni Repubblica autonoma ha la propria
Costituzione, che tiene conto delle particolarità della
Repubblica autonoma e che si trova in piena conformità con la
Costituzione della Repubblica federata.
ARTICOLO 91
Il Soviet Supremo della Repubblica autonoma elegge il
Presidium del Soviet Supremo della Repubblica autonoma e procede
alla formazione del Consiglio dei Ministri della Repubblica
autonoma in conformità con la sua Costituzione.
Capitolo
VIII
ORGANI LOCALI DEL POTERE DI STATO
ARTICOLO 94
Organi del potere di Stato nei territori, nelle
regioni, nelle regioni autonome, nei circondari, nei mandamenti,
nelle città, nei villaggi (stanitsa, borgata, khutor, kislak,
aul) sono i Soviet dei deputati dei lavoratori.
ARTICOLO 95
I Soviet dei deputati dei lavoratori di
territorio, di regione, di regione autonoma, di circondario, di
mandamento, di città e di villaggio (stanitsa, borgata, khutor,
kislak, aul) sono eletti rispettivamente dai lavoratori del
territorio, della regione, della regione autonoma, del
circondario, del mandamento, della città e del villaggio, per la
durata di due anni.
ARTICOLO 96
Le quote di rappresentanza nei Soviet dei deputati
dei lavoratori sono fissate dalla Colstituzione delle Repubbliche
federate.
ARTICOLO 97
I Soviet dei deputati dei lavoratori dirigono
l'attività degli organi amministrativi che sono loro
subordinati, assicurano la difesa dell'ordine statale,
l'osservanza delle leggi e la tutela dei diritti dei cittadini,
dirigono l'edificazione economica e culturale locale,
stabiliscono il bilancio locale.
ARTICOLO 98
I Soviet dei deputati dei lavoratori prendono
delle decisioni e danno delle disposizioni entro i limiti dei
diritti loro attribuiti dalle leggi dell'U.R.S.S. e della
Repubblica federata.
ARTICOLO 99
Organi esecutivi e amministrativi dei Soviet dei
deputati dei lavoratori di territorio, di regione, di regione
autonoma, di circondario, di mandamento, di città, e di
villaggio sono i Comitati Esecutivi eletti dai Soviet e composti
del Presidente, dei Vice-presidenti, di un segretario e dei
membri.
ARTICOLO 100
Organi esecutivi e amministrativi dei Soviet dei
deputati dei lavoratori nei piccoli centri sono, in conformità
con le Costituzioni delle Repubbliche federate, il Presidente, il
Vice-presidente e il segretario eletti dai Soviet dei deputati
dei lavoratori.
ARTICOLO 101
Gli organi esecutivi dei Soviet dei deputati dei
lavoratori rispondono direttamente tanto al Soviet dei deputati
dei lavoratori che li ha eletti, quanto all'organo esecutivo del
soprastante Soviet dei deputati dei lavoratori.
Capitolo
IX
TRIBUNALI E PROCURA
ARTICOLO 102
La giustizia è amministrata nell'U.R.S.S. dalla
Corte Suprema dell'U.R.S.S., dalle Corti Supreme delle
Repubbliche federate, dai tribunali di territorio e di regione,
dai tribunali delle Repubbliche autonome e delle regioni
autonome, dai tribunali di circondario, dai tribunali speciali
dell'U.R.S.S. istituiti per decisione del Soviet Supremo
dell'U.R.S.S., dai tribunali popolari.
ARTICOLO 103
L'esame delle cause in tutte le Corti e in tutti i
tribunali si svolge con la partecipazione
dei giurati popolari, salvo i casi specialmente
previsti dalla legge.
ARTICOLO 104
La Corte Suprema dell'U.R.S.S. è il supremo
organo giudiziario. Alla Corte Suprema dell'U.R.S.S. è affidata
la sorveglianza sull'attività giudiziaria di tutti gli organi
giudiziari dell'U.R.S.S. e delle Repubbliche federate.
ARTICOLO 105
La Corte Suprema dell'U.R.S.S. e i tribunali
speciali dell'U.R.S.S. sono eletti dal Soviet Supremo
dell'U.R.S.S. per la durata di cinque anni.
ARTICOLO 106
Le Corti Supreme delle Repubbliche federate sono
elette dai Soviet Supremi delle Repubbliche federate per la
durata di cinque anni.
ARTICOLO 107
Le Corti Supreme delle Repubbliche autonome sono
elette dai Soviet Supremi delle Repubbliche autonome per la
durata di cinque anni.
ARTICOLO 108
I tribunali di territorio e di regione, i
tribunali delle regioni autonome, i tribunali di circondario sono
eletti dai Soviet dei deputati dei lavoratori del territorio,
della regione, o del circondario o dai Soviet dei deputati dei
lavoratori delle regioni autonome per la durata di cinque anni.
ARTICOLO 109
I tribunali popolari sono eletti dai cittadini del
mandamento a suffragio universale, diretto, eguale, a scrutinio
segreto, per la durata di tre anni.
ARTICOLO 110
La procedura giudiziaria si svolge nella lingua
della Repubblica federata o autonoma, o della regione autonoma ed
è assicurata alle persone che non conoscono questa lingua la
possibilità di prendere conoscenza completa dei documenti della
causa per mezzo di un interprete, e così pure il diritto di
parlare all'udienza nella lingua materna.
ARTICOLO 111
L'esame delle cause in tutti i tribunali
dell'U.R.S.S. è pubblico, salvo le eccezioni previste dalla
legge; all'imputato è assicurato il diritto di difesa.
ARTICOLO 112
I giudici sono indipendenti e soggetti soltanto
alla legge.
ARTICOLO 113
L'alta sorveglianza sulla esatta esecuzione delle
leggi da parte di tutti i Ministeri e delle istituzioni loro
sottoposte, come da parte dei singoli funzionari pubblici nonchè
da parte dei cittadini dell'U.R.S.S. è affidata al Procuratore
generale dell'U.R.S.S.
ARTICOLO 114
Il Procuratore generale
dell'U.R.S.S. è nominato dal Soviet Supremo dell'U.R.S.S. per la
durata di sette anni.
ARTICOLO 115
I procuratori delle
Repubbliche, dei territori, delle regioni, come pure i
procuratori delle Repubbliche autonome e delle regioni autonome
sono nominati dal Procuratore generale dell'U.R.S.S. per la
durata di cinque anni.
ARTICOLO 116
I procuratori di
circondario, di mandamento e di città sono nominati dai
procuratori delle Repubbliche federate e confermati dal
Procuratore generale dell'U.R.S.S. per la durata di cinque anni.
ARTICOLO 117
Gli organi della procura
esercitano le loro funzioni indipendentemente da qualsiasi organo
locale e sono subordinati soltanto al Procuratore generale
dell'U.R.S.S.
Capitolo
X
DIRITTI E DOVERI FONDAMENTALI DEI CITTADINI
ARTICOLO 118
I cittadini dell'U.R.S.S.
hanno diritto al lavoro, cioè hanno diritto a ottenere un lavoro
garantito, con remunerazione del loro lavoro secondo la quantita
e la qualità.
Il diritto al lavoro è assicurato
dall'organizzazione socialista dell'economia nazionale, dallo
sviluppo ininterrotto delle forze produttive della società
sovietica, dall'eliminazione della possibilità di crisi
economiche e dalla liquidazione della disoccupazione.
ARTICOLO 119
I cittadini dcll'U.R.S.S.
hanno il diritto al riposo.
Il diritto al riposo è assicurato
dall'istituzione per gli operai e gli impiegati della giornata
lavorativa di otto ore e dalla riduzione della giornata
lavorativa a sette e sei ore per una serie di professioni con
condizioni di lavoro difficili e fino a quattro ore nei reparti
con condizioni di lavoro particolarmente difficili, dalla
istituzione di congedi annuali agli operai e agli impiegati con
il mantenimento del salario, dalla vasta rete di sanatori, case
di riposo e club che è messa a disposizione dei lavoratori.
ARTICOLO 120
I cittadini dell'U.R.S.S.
hanno diritto di avere assicurati i mezzi materiali di esistenza
per la vecchiaia nonchè in caso di malattia e di perdita della
capacità lavorativa.
Questo diritto è assicurato dall'ampio sviluppo
delle Assicurazioni Sociali degli operai e degli impiegati a
spese dello Stato, dall'assistenza medica gratuita ai lavoratori
e dalla vasta rete di stazioni di cura che è messa a
disposizione dei lavoratori.
ARTICOLO 121
I cittadini dell'U.R.S.S.
hanno diritto all'istruzione.
Questo diritto è assicurato dall'istruzione
elementare generale obbligatoria, dall'istruzione gratuita
settennale, dal sistema delle borse di studio per i più
meritevoli studenti delle scuole superiori, dall'insegnamento
scolastico nella lingua materna, dall'organizzazione
dell'insegnamento professionale, tecnico ed agronomico gratuito
per i lavoratori nelle officine, nei sovcos, nelle stazioni di
macchine e trattrici e nei colcos.
ARTICOLO 122
Alle
donne sono accordati nell'U.R.S.S. diritti uguali a quelli degli
uomini, in tutti i campi della vita economica, statale,
culturale, politica e sociale. La
possibilità di esercitare questi diritti è assicurata alle
donne accordando loro lo stesso diritto degli uomini al lavoro,
al pagamento del lavoro, al riposo, all'assicurazione sociale e
all'istruzione, provvedendo alla tutela, da parte dello Stato,
degli interessi della madre e del bambino, all'aiuto da parte
dello Stato alle madri con numerosa prole o alle madri non
maritate accordando alle donne un congedo di maternità con
mantenimento del salario e grazie a una vasta rete di case di
maternità, di nidi e giardini d'infanzia.
ARTICOLO
123
L'uguaglianza
dei diritti dei cittadini dell'U.R.S.S., indipendentemente dalla
loro nazionalità e razza, in tutti i campi della vita economica,
statale, culturale, politica e sociale, è legge irrevocabile.
Qualsiasi limitazione diretta o indiretta dei diritti o, al
contrario, qualsiasi attribuzione di privilegi diretti o
indiretti ai cittadini in dipendenza della razza o nazionalità
alla quale appartengono, così come qualsiasi propaganda di
esclusivismo o di odio e disprezzo di razza o di nazione, è
punita dalla legge.
ARTICOLO
124
Allo
scopo di assicurare ai cittadini la libertà di coscienza, la
Chiesa nell'U.R.S.S. è separata dallo Stato e la scuola dalla
Chiesa. La libertà di praticare i culti religiosi e la libertà
di propaganda antireligiosa sono riconosciute a tutti i
cittadini.
ARTICOLO 125
In conformità con gli
interessi dei lavoratori e allo scopo di consolidare il regime
socialista, ai cittadini dell'U.R.S.S. è garantita per legge:
a) libertà di parola,
b) libertà di stampa,
e) libertà di riunione e di comizi,
d) libertà di cortei e dimostrazioni di strada.
Questi diritti dei cittadini vengono assicurati
mettendo a disposizione dei lavoratori e delle loro
organizzazioni le tipografie, i depositi di carta, gli edifici
pubblici, le strade, le poste, i telegrafi, i telefoni e le altre
condizioni materiali necessarie per il loro esercizio.
ARTICOLO 126
In
conformità con gli interessi dei lavoratori e allo scopo di
sviluppare l'iniziativa delle masse popolari nel campo
dell'organizzazione e la loro attività politica, è assicurato
ai cittadini dell'U.R.S.S. il diritto di unirsi in organizzazioni
sociali: sindacati, cooperative, organizzazioni della gioventù,
organizzazioni sportive e di difesa, società culturali, tecniche
e scientifiche, - mentre i cittadini più attivi e più coscienti
appartenenti alla classe operaia e agli altri strati di
lavoratori si uniscono nel Partito Comunista (bolscevico)
dell'U.R.S.S., che è l'avanguardia dei lavoratori nella loro
lotta per il consolidamento e lo sviluppo del regime socialista e
rappresenta il nucleo dirigente di tutte le organizzazioni dei
lavoratori, tanto sociali che di Stato.
ARTICOLO
127
Ai cittadini dell'U.R.S.S.
è assicurata l'inviolabilità della persona. Nessuno può essere
arrestato se non per decisione di un tribunale con la sanzione
del procuratore.
ARTICOLO 128
L'inviolabilità del
domicilio dei cittadini e il segreto epistolare sono tutelati
dalla legge.
ARTICOLO 129
L'U.R.S.S. accorda il
diritto di asilo ai cittadini stranieri perseguitati per aver
difeso gli interessi dei lavoratori, o per la loro attività
scientifica, o per avere partecipato a lotte di liberazione
nazionale.
ARTICOLO 130
Ogni
cittadino dell'U.R.S.S. è tenuto a osservare la Costituzione
dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, a rispettare
le leggi, a osservare la disciplina del lavoro, ad adempiere
onestamente i doveri sociali, a rispettare le norme della
convivenza socialista.
ARTICOLO
131 Ogni cittadino dell'U.R.S.S. è tenuto a salvaguardare e a
consolidare la proprietà sociale, socialista; base sacra e
inviolabile del regime sovietico, fonte della ricchezza e della
potenza della patria, fonte dell'agiatezza e della vita civile di
tutti i lavoratori. Coloro che
attentano alla proprietà sociale, socialista, sono nemici del
popolo.
ARTICOLO 132
Il servizio militare
generale è obbligatorio per legge.
Il servizio militare nelle file delle Forze Armate
dell'U.R.S.S. è dovere d'onore dei cittadini dell'U.R.S.S.
ARTICOLO 133
La difesa della patria è
sacro dovere di ogni cittadino dell'U.R.S.S. Il tradimento della
patria: la violazione del giuramento, il passaggio al nemico, il
pregiudizio portato alla potenza militare dello Stato, lo
spionaggio - sono puniti con tutti i rigori della legge come il
più grave dei misfatti.
CAPITOLO
IX
SISTEMA ELETTORALE
ARTICOLO 134
Le
elezioni dei deputati a tutti i Soviet dei deputati dei
lavoratori: al Soviet Supremo dell'U.R.S.S., ai Soviet Supremi
delle Repubbliche federate, ai Soviet dei deputati dei lavoratori
di territorio e di regione, ai Soviet Supremi delle Repubbliche
autonome, ai Soviet dei deputati dei lavoratori delle regioni
autonome, ai Soviet dei deputati dei lavoratori di circondario,
di mandamento, di città e di villaggio (stanitsa, borgata,
khutor, kislak, aul) si fanno dagli elettori a suffragio
universale, uguale, diretto e a scrutinio segreto.
ARTICOLO
135
Le
elezioni dei deputati si fanno a suffragio universale: tutti i
cittadini dell'U.R.S.S. che hanno compiuto i 18 anni,
indipendentemente dalla razza e dalla nazionalità a cui
appartengono, dal sesso, dalla confessione, dal grado di
istruzione, dalla residenza, dall'origine sociale, dalla
condizione economica, dalla loro passata attività, hanno diritto
di partecipare alle elezioni dei deputati ad eccezione dei
minorati e delle persone condannate dal tribunale con privazione
dei diritti elettorali.
Ogni cittadino dell'U.R.S.S., che abbia compiuto i
23 anni, può essere eletto deputato al Soviet Supremo
dell'U.R.S.S., indipendentemente dalla razza e dalla nazionalità
a cui appartiene, dal sesso, dalla confessione, dal grado
d'istruzione, dalla residenza, dall'origine sociale, dalla
condizione economica e dalla sua passata attività.
ARTICOLO
136
Le
elezioni dei deputati si fanno a suffragio eguale: ogni cittadino
dispone di un voto; tutti i cittadini partecipano alle elezioni a
eguali condizioni.
ARTICOLO
137
Le donne
godono del diritto di eleggere e (li essere elette a parità
degli uomini.
ARTICOLO 138
I cittadini che si trovano
nelle file delle Forze Armate dell'U.R.S.S. godono del diritto di
eleggere e di essere eletti a parità di tutti i cittadini.
ARTICOLO 139
Le elezioni dei deputati si
fanno a suffragio diretto: le elezioni a tutti i Soviet dei
deputati dei lavoratori, a partire dal Soviet dei lavoratori di
villaggio e di città sino al Soviet Supremo dell'U.R.S.S., si
fanno dai cittadini direttamente, per via di elezione diretta.
ARTICOLO 140
L'elezione dei deputati si
fa a scrutinio segreto.
ARTICOLO 141
I candidati alle elezioni
vengono presentati per circoscrizioni elettorali.
Il diritto di presentare dei candidati è
assicurato alle organizzazioni sociali e alle associazioni dei
lavoratori: alle organizzazioni del Partito Comunista, ai
sindacati, alle cooperative, alle organizzazioni della gioventù,
alle società culturali.
ARTICOLO 142
Ogni deputato è tenuto a
render conto davanti agli elettori del proprio lavoro e del
lavoro del Soviet dei deputati dei lavoratori e può essere
richiamato in qualunque momento, per decisione della maggioranza
degli elettori, secondo la procedura stabilita dalla legge.
CAPITOLO
XII
STEMMA, BANDIERA, CAPITALE
ARTICOLO
143
Lo
stemma di Stato dell'Unione delle Repubbliche Socialiste
Sovietiche si compone della falce e del martello sul globo
terrestre disegnato nel sole raggiante e circondato da spighe di
grano, con la scritta nelle lingue delle Repubbliche federate:
«Proletari di tutti i paesi, unitevi!» La parte superiore dello
stemma reca la stella a cinque punte.
ARTICOLO 144
La
bandiera di Stato dell'Unione delle Repubbliche Socialiste
Sovietiche è un drappo rosso,
nell'angolo superiore del quale, presso l'asta, sono disegnati
una falce e un martello d'oro sormontati da una stella rossa a
cinque punte, orlata d'oro.
Il rapporto tra la larghezza e la
lunghezza è di uno a due.
ARTICOLO
145
La
capitale dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche è
la città di Mosca.
Capitolo
XIII
PROCEDURA PER LA MODIFICA DELLA COSTITUZIONE
ARTICOLO
146
La
Costituzione dell'U.R.S.S. può essere modificata soltanto per
decisione del Soviet Supremo dell'U.R.S.S., approvata dalla
maggioranza di almeno due terzi dei voti in ognuna delle due
Camere.
Mosca, 25 febbraio 1947