Biografie Tribuni del Popolo
Babeuf, François-Noël
(St-Quentin 1760 - Vendôme 1797)
Rivoluzionario francese fondatore del Socialismo Rivoluzionario, trascorse la gioventù al servizio dell'aristocrazia terriera.
Precursore dell'ideologia Comunista nella forma egalitaristica. Giornalista della rivista, da lui fondata "Le Tribun de peuple" con lo pseudonimo Gracchus, formulò le proprie teorie dopo il 9 termidoro, sostenendo l'eguale rimunerazione del lavoro, la comunanza delle terre, l'abolizione della ricchezza.
Poiché aveva in odio ogni diseguaglianza sociale, divenne acceso sostenitore della Rivoluzione francese, ma, al termine del governo giacobino la osteggiò perché ormai lontana dalle sue idee socialiste. Dietro lo pseudonimo di Gracchus, Babeuf, con cui diresse la rivista accennata sopra, condannò allora i traditori dello spirito originario della rivoluzione.
Sostenitore della proprietà comune della terra e dei mezzi di produzione, nonché dell'assoluta eguaglianza di tutti i cittadini, propose di eliminare la proprietà privata mediante confisca e abolizione del principio di eredità.
La sua partecipazione nel 1796 alla congiura degli Eguali, un complotto per rovesciare il Direttorio e instaurare una Dittatura Rivoluzionaria basata sul Comunismo dei beni, gli costò la condanna alla ghigliottina, ma il 10 maggio prima dell'esecuzione si uccise.
Era finito in carcere con Filippo Buonarroti ( Pisa 1761-Parigi 1837) anche lui seguace di Robespierre, che scampato alla ghigliottina, proseguì l'opera di Babeuf, fondando poi una vasta organizzazione rivoluzionaria (come l'Adelfi, Sublimi Maestri Perfetti, Mondo) con un programma rivoluzionario egualitario-comunista e repubblicano. Uno dei protagonisti delle ribellioni in Italia, precursore del risorgimento, in concorrenza ai mazziniani.
Il Babouvismo, o Comunismo-egualitario, contribuì, negli anni successivi, alla nascita del marxismo, che dalle idee di Gracchus estrapolò numerosi concetti fondamentali. Ma il Babouvismo non deve essere visto solamente come un movimento ideologico precursore del Comunismo moderno, ma come un'ideologia ancor'oggi proponibile, poichè fornisce risposte a tutti i quesiti irrisolti che il marxismo ci propone. Ora, alle soglie del III millennio, una domanda delle tante che ci si può porre è se sia veramente solo la società delineataci da Babeuf e da Buonarroti quella finale, che scriverà l'ultimo capitolo della storia dell'umanità, ovvero quello ove l'Uomo potrà finalmente godere di una felicità duratura.